Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo

Siamo alla fine del ventesimo secolo, il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, tuttavia la razza umana era sopravvissuta...

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Hokuto.
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Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo

Messaggioda Hokuto. » 02/01/2015, 4:37

"Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo "
Ho appena finito di guardare questa stupenda miniserie su Raoul.
Occhio a non confonderla con "Ken il guerriero: la leggenda di Raoul " che invece è un oav.
E' molto simile al manga omonimo di panini, ma ancora più bella perché fa un passo in più e introduce un nuovo meraviglioso personaggio, anzi più che meraviglioso visto che il personaggio è una bella personaggia, Lady Sàkuya. E non ha un ruolo accessorio, ma è stata integrata benissimo nella storia, anche lei muove molte ruote importanti. Una personaggia di primissimo piano insieme a Raoul (ovviamente), Reina (Reina l'eroina della serie), Souga e Ryuga. Altri due personaggi a visibilità importante benché più contenuta sono Sauzer, Juda e altri minori.
Le vicende parlano di come Raoul, abbandonata la scuola di Hokuto, comincia a intraprendere la via per diventare il dominatore con il supporto di altri due esuli dell'isola (terra) dei demoni; Reina e Souga. Che sono fratello e sorella (Reina). Seguono i primi scontri, le conquiste di fortezze e città, l'incontro-scontro con Re Nero, la formazione di un grande e potente esercito, l'assimilazione fra le fila di potenti guerrieri fino allo scontro tanto desiderato fra Raoul e Sauzer!
Ciò che ha di bello questa serie, sia in video che cartacea, è che presenta diversi punti di contatto con la serie classica pur evitando qualunque tipo di riproposizione. E ci riesce proponendo gli eventi da altre angolazioni, particolarmente traccia la formazione delle condizioni di ambiente e personaggi come poi si vedono in HNK.
In questo modo la visione è sempre una scoperta di nuovi retroscena, il già visto è bandito, e come tale non stanca e non solo per questo, ma anche perché la successione degli eventi è molto ben gestita. Non era un compito facile dal momento che non era possibile in linea di massima proporre scontri con i vari maestri di HNK.
In mezzo a tanto spessore c'è anche qualche patacca finta. I duelli non sono il massimo. Generalmente gli darei da 6.5 a 7. Non malvagi, ma nemmeno dei capolavori. Puntando però la serie più sulla storia, che è magistralmente dispiegata, si tratta di un problema minoritario.
Altro difettuccio, comune un po' a tutti gli spinoff "leggenda" cartacei, è la rappresentazione dei "crestoni" e in generale delle milizie. Non sembrano affatto dei demoni crudeli, quanto più dei ragazzotti che hanno scelto la via facile per sopravvivere. Idem lo stesso Raoul trasmette una dimensione meno fredda che nell'originale.Diciamo che parte con una versione di durezza meno estrema, più simile a quella visibile nel dopo Sauzer, e poi in seguito ad un evento si trasforma nel demone spietato visto alla sua apparizione nel manga.
Comunque questi difetti sono di poco conto, a mio avviso anche quasi indispensabili per consentire la fattibilità e l'appeal verso le nuove generazioni.

A questo punto devo evidenziare un particolare che si ripresenta di tanto in tanto nella serie, praticamente col contagocce, eppure... eppure è l'elemento nascosto che pervade ogni avvenimento, quello con cui i personaggi sanno che dovranno prima o poi fare i conti e che quindi sotterraneamente ruba la scena, la pienezza della scena a Raoul. Ed è nientepopodimeno che il mitico Kenshiro. Ed è proprio mitico. Kenshiro viene solo nominato. Mai mostrato, se si eccettua la sua rappresentazione di spalle. Statica, sempre la stessa. A parole sembra poco significativa e invece lo è al massimo perché questo modo di mostrarci il vero successore di Hokuto, la sua posa e la sua struttura, palesa in modo evidentissimo la sua natura di guerriero forte, quadrato, invincibile, colui della cui forza ci si può affidare. Di lui si parla. Di tanto in tanto vengono in evidenza i suoi movimenti e i fatti che lo riguardano. La sua sconfitta con Shin, ma anche i suoi progressi e il suo enorme potenziale. Viene mostrato il seme del suo progresso, destinato a farlo diventare il guerriero più forte che la divina scuola di Hokuto abbia mai avuto e quindi il guerriero più forte del mondo. Più di Sauzer, più di Raoul e Raoul, lo sa! In un certo senso si è creata una leggenda intorno al nome di Kensiro, un po' come in HNK si è creata una leggenda intorno a Raoul, ma al contrario.
Per fare un paragone a me questo modo di mostare Kenshiro ha ricordato tanto una tsunami. Si, ora le onde non sono alte, anzi si comincia con un ritiro delle acque, con una raccolta delle acque, e infatti basta mettere a confronto il combattimento a segreto coperto di Raoul contro Sauzer con quello di Ken con il Sacro Imperatore, per rendersi conto di come Kenshiro sia ancora molto indietro rispetto al Grande Re di Hokuto, ma poi la tsunami ritorna con una massa di acqua enorme e altissima in grado di spazzare via ogni cosa. Non vi dico la sorpresa finale della serie, allegoria dello scontro inevitable col Successore.
Se amate Ken, amerete pure La leggenda di Raoul il dominatore del cielo.
Andate ad acquistarlo che merita ogni centesimo che spenderete.

Hokuto

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Re: Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo

Messaggioda Impe » 04/01/2015, 14:19

Hokuto. ha scritto:"Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo "
Ho appena finito di guardare questa stupenda miniserie su Raoul.
Occhio a non confonderla con "Ken il guerriero: la leggenda di Raoul " che invece è un oav.
E' molto simile al manga omonimo di panini, ma ancora più bella perché fa un passo in più e introduce un nuovo meraviglioso personaggio, anzi più che meraviglioso visto che il personaggio è una bella personaggia, Lady Sàkuya. E non ha un ruolo accessorio, ma è stata integrata benissimo nella storia, anche lei muove molte ruote importanti. Una personaggia di primissimo piano insieme a Raoul (ovviamente), Reina (Reina l'eroina della serie), Souga e Ryuga. Altri due personaggi a visibilità importante benché più contenuta sono Sauzer, Juda e altri minori.
Le vicende parlano di come Raoul, abbandonata la scuola di Hokuto, comincia a intraprendere la via per diventare il dominatore con il supporto di altri due esuli dell'isola (terra) dei demoni; Reina e Souga. Che sono fratello e sorella (Reina). Seguono i primi scontri, le conquiste di fortezze e città, l'incontro-scontro con Re Nero, la formazione di un grande e potente esercito, l'assimilazione fra le fila di potenti guerrieri fino allo scontro tanto desiderato fra Raoul e Sauzer!
Ciò che ha di bello questa serie, sia in video che cartacea, è che presenta diversi punti di contatto con la serie classica pur evitando qualunque tipo di riproposizione. E ci riesce proponendo gli eventi da altre angolazioni, particolarmente traccia la formazione delle condizioni di ambiente e personaggi come poi si vedono in HNK.
In questo modo la visione è sempre una scoperta di nuovi retroscena, il già visto è bandito, e come tale non stanca e non solo per questo, ma anche perché la successione degli eventi è molto ben gestita. Non era un compito facile dal momento che non era possibile in linea di massima proporre scontri con i vari maestri di HNK.
In mezzo a tanto spessore c'è anche qualche patacca finta. I duelli non sono il massimo. Generalmente gli darei da 6.5 a 7. Non malvagi, ma nemmeno dei capolavori. Puntando però la serie più sulla storia, che è magistralmente dispiegata, si tratta di un problema minoritario.
Altro difettuccio, comune un po' a tutti gli spinoff "leggenda" cartacei, è la rappresentazione dei "crestoni" e in generale delle milizie. Non sembrano affatto dei demoni crudeli, quanto più dei ragazzotti che hanno scelto la via facile per sopravvivere. Idem lo stesso Raoul trasmette una dimensione meno fredda che nell'originale.Diciamo che parte con una versione di durezza meno estrema, più simile a quella visibile nel dopo Sauzer, e poi in seguito ad un evento si trasforma nel demone spietato visto alla sua apparizione nel manga.
Comunque questi difetti sono di poco conto, a mio avviso anche quasi indispensabili per consentire la fattibilità e l'appeal verso le nuove generazioni.

A questo punto devo evidenziare un particolare che si ripresenta di tanto in tanto nella serie, praticamente col contagocce, eppure... eppure è l'elemento nascosto che pervade ogni avvenimento, quello con cui i personaggi sanno che dovranno prima o poi fare i conti e che quindi sotterraneamente ruba la scena, la pienezza della scena a Raoul. Ed è nientepopodimeno che il mitico Kenshiro. Ed è proprio mitico. Kenshiro viene solo nominato. Mai mostrato, se si eccettua la sua rappresentazione di spalle. Statica, sempre la stessa. A parole sembra poco significativa e invece lo è al massimo perché questo modo di mostrarci il vero successore di Hokuto, la sua posa e la sua struttura, palesa in modo evidentissimo la sua natura di guerriero forte, quadrato, invincibile, colui della cui forza ci si può affidare. Di lui si parla. Di tanto in tanto vengono in evidenza i suoi movimenti e i fatti che lo riguardano. La sua sconfitta con Shin, ma anche i suoi progressi e il suo enorme potenziale. Viene mostrato il seme del suo progresso, destinato a farlo diventare il guerriero più forte che la divina scuola di Hokuto abbia mai avuto e quindi il guerriero più forte del mondo. Più di Sauzer, più di Raoul e Raoul, lo sa! In un certo senso si è creata una leggenda intorno al nome di Kensiro, un po' come in HNK si è creata una leggenda intorno a Raoul, ma al contrario.
Per fare un paragone a me questo modo di mostare Kenshiro ha ricordato tanto una tsunami. Si, ora le onde non sono alte, anzi si comincia con un ritiro delle acque, con una raccolta delle acque, e infatti basta mettere a confronto il combattimento a segreto coperto di Raoul contro Sauzer con quello di Ken con il Sacro Imperatore, per rendersi conto di come Kenshiro sia ancora molto indietro rispetto al Grande Re di Hokuto, ma poi la tsunami ritorna con una massa di acqua enorme e altissima in grado di spazzare via ogni cosa. Non vi dico la sorpresa finale della serie, allegoria dello scontro inevitable col Successore.
Se amate Ken, amerete pure La leggenda di Raoul il dominatore del cielo.
Andate ad acquistarlo che merita ogni centesimo che spenderete.

Hokuto



Bellissima recensione Hokuto!
Anche io ritengo che Raoh Gaiden sia, tra i vari spin-offs, uno dei meglio riusciti. Se non altro perchè mantiene una certa aderenza con la storia originale, senza scadere in assurde invenzioni. Ci sono momenti davvero degni di nota, personalmente ho apprezzato molto il modo in cui è stato trattato l'incontro tra Raoh e Kokuoh, direi in linea con quanto ci si aspetterebbe tra questi due grandi protagonisti della storia originale.
Mi piace molto il paragone che hai fatto con lo tsunami, in effetti in quest'opera Kenshiro viene mitizzato come Hara e Buronson fecero con Raoh nell'opera originale: anche il Re del Pugno, agli inizi, veniva raffigurato quasi come una divinità, un guerriero potente e inarrivabile.
L'unica cosa che nel complesso penalizza l'opera è lo stile dei disegni di Yuko Osada. A me personalmente non dispiace, ma per molti vedo che rappresenta quasi un ostacolo alla piena fruizione del manga. In realtà ritengo che sia un discorso che vada un attimino superato questo, nel senso che al "progetto gaiden" hanno partecipato diversi mangaka, ciascuno con un suo stile personale e tutti tra loro diversi. Io ad esempio considero ottime opere anche Jagi Gaiden e Juza Gaiden, nonostante uno stile di disegno diciamo pure "eccentrico".
To escape the world I've got to enjoy that simple dance. And it seemed that everything was on my side...

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Re: Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo

Messaggioda Hokuto. » 04/01/2015, 16:09

Impe ha scritto:L'unica cosa che nel complesso penalizza l'opera è lo stile dei disegni di Yuko Osada. A me personalmente non dispiace, ma per molti vedo che rappresenta quasi un ostacolo alla piena fruizione del manga. In realtà ritengo che sia un discorso che vada un attimino superato questo, nel senso che al "progetto gaiden" hanno partecipato diversi mangaka, ciascuno con un suo stile personale e tutti tra loro diversi. Io ad esempio considero ottime opere anche Jagi Gaiden e Juza Gaiden, nonostante uno stile di disegno diciamo pure "eccentrico".


Giustissimo. E un vero peccato fermarsi allo stile di disegno nel nostro caso.
Ad oggi di tutti gli spin-off in italiano di Ken considero solo Rei gaiden (gravemente) insufficiente. Quindi belle storie intorno ad HNK sono fiorite.
Inizialmente si bollavano un po' aprioristicamente i gaiden come robaccia e invece trovo l'iniziativa intorno ai nosti eroi come una della più riuscite del genere.


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