Videogiochi della SEGA

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Videogiochi della SEGA

Messaggioda Hokuto. » 07/03/2016, 5:15

Per un motivo o per l'altro, costituiscono la maggior parte della mia (striminzita collezione videoludica).
Si può dire che essendo partito col Megadrive mi ci sono affezionato. Se aspettavo solo pochi mesi mi sarei preso un Supernintendo, ma volevo partire subito ed eccomi possessore della console Sega.
Saltate le console successive fino all'avvento di Steel Battalion, il megagiocone capcom di scontri fra robottoni con un mega controller. ONLY FOR XBOX! Debbo dire che ho sempre rimpianto di non aver preso il DreamCast, ma non amavo il 3d e in linea di massima non trovavo giochi che mi ispiravano. In realtà è demerito della mia ignoranza videoludica del periodo.
Comunque una volta presa la Xbox, (un "Dreamcast 2" virtuale) ho accumulato un po' di giochi. Molti guarda caso della Sega.
Certo, sono visceralmente fan Sega, tuttavia mi trovo spesso con i giochi Sega, sia perché prediligo i titoli di corsa Arcade (Outrun), i giochi con la pistola ottica (the house of the dead!). Ultimamente ho visto la Sega buttare fuori videogiochi che sono assai cinematografici. Comunque spesso cercano di proporre idee innovative.
Il motivo per cui ho preso la ps3 e non la 360 è propri per via di un vg esclusivo: Valkyria Chronicles. Sega.
Solo che l'ho comprato solo di recente e giocato e finito solo oggi.
Brevissimamente: VK non mi ha preso come pensavo. Più avanti dirò perché.

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Re: Videogiochi della SEGA

Messaggioda Hokuto. » 09/03/2016, 2:10

Ora posso parlare: Più che un vg è un fumetto semianimato fatto da istantanee in prima/terza persona. Istantanee animate però e qualche filmato. Ci sono dei punti in comune in questo senso con Ken's rage 2. La storia si dipana così sotto gli occhi del giocatore fino ad arrivare al momento bellico in cui si apre una mappa di gioco dove cimentarsi direttamente in una missione a turni. Il bello è che anche durante il turno del computer, la vostra truppa coi fucili/mitra, spara se gli avversari si avvicinano troppo. Succede anche al contrario però.
Il vero limite a mio avviso è che le missioni generalmente durano troppo perché il sistema di gioco non prevede il doppio attacco nello stesso turno per ciascun membro della truppa. Quindi bisogna sorbirsi ogni volta la selezione del personaggio, che è breve, ma ora metti questo, ora quest'altro e insomma ci vuole un pacco di tempo.
La parte fumetto: Bella, ma tende ad essere un po' troppo statica e ripetitiva per le mimiche facciali. E mi manca l'incisività vista nel fumetto cartaceo.
Alle volte sarebbe stato preferibile un bel filmato. Poi la parte finale è proprio orribile.
Una delle cose che mi hanno fatto perdere 1000 punti al gioco è poi la sezione Campo di comando o in altri termini, la zona dei potenziamenti. La stanza per potenziare il fisico, quella per la scelta della truppa, quella delle armi. Tutte che si aprono e chiudono col loro siparietto di istantanee semianimate. che va bene una volta, alla lunga no! Insomma mi è sembrato di stare davanti ad un gioco jrpg dell'epoca megadrive con grafica quasi testuale. Questo gioco associa ad un manga, una grafica particolarissima e a un metodo di gioco inusuale e degli elementi old old school. In conclusione il gioco è un'esperienza unica, ma non per tutti i palati.
Impossibile non girare la testa per Alicia. Poi è possibile vederla anche in costume! Gasp!! :wub:
PS a dire il vero il costumino è un po' povero. :sigh:

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Re: Videogiochi della SEGA

Messaggioda Impe » 15/03/2016, 18:12

Abbiamo un percorsa vidoludico simile, anch'io non ho avuto il Dreamcast e sono riuscito a recuperare i pezzi grossi grazie alle altre console (Shenmue, RE - Code Veronica, Jet Set Radio, Virtua Striker).
Valkirya Chronicles sta per uscire in edizione remastered su PS4, mentre è disponibile da tempo su Steam. Ci avevo fatto un pensierino tempo fa quando era in saldo, ma leggendo il tuo parere mi sa che è meglio passare... :D
In termini di ore di gioco a quanto siamo?
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Re: Videogiochi della SEGA

Messaggioda Hokuto. » 16/03/2016, 17:35

La mia esperienza è questa. Molti altri l'hanno trovato fantastico. Penso che il modo migliore per sapere dove collocarsi sia guardare qualche video.


Questo video è ottimo per farsi un'idea del gioco. I primi 10 minuti. Manca la parte del centro comando, ma non ho trovato un video di sintesi.

Altri video mostrano i filmati iniziali "ingame" (che fanno anche divertire) e prima schermaglia.
Commento italiano, ma a suo onore discreto.

25-50 hours for an initial playthrough depending on how you handle the battles, and whether you do Skirmishes in between story battles. There are 18 chapters altogether, most with one fight each but a few with 2. There are also 9 sidestory chapters, and maybe 5 or 6 with their own battles.
Un altro paio di utenti sono stati sulle 30-35 ore.


Quest'altro video di estrema sintesi del gioco, un trailer ufficiale, mostra nella sua brevità anche lampi della sezione del centro comando. Fra questo video e gli altri, rigorosamente e disperatamente (per me) commentati, che sono luuunghi e dispersivi, meglio questo. Ad ogni modo basta scrivere headquarter per farsi del male.


Diciamo che lo sto rigiocando perché è possibile ripartire con l'esperienza accumulata e volevo vedere se mi riusciva di prendere il rank A nelle missioni. Per le prime è assolutamente facile. Nel gioco normale non mi riusciva proprio.
E siccome sono incorregibile ho preso l'art book, perché comunque lo stile grafico mi piace tuttora un sacco.

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Re: Videogiochi della SEGA

Messaggioda Hokuto. » 22/03/2016, 15:25

Un mio amico più navigato coi vg, mi ha informato che certe caratteristiche di staticità sono tipiche del modo di fare i jrpg. Questo (e anche che rigiocandolo mi sono abbastanza abituato) mi rende un po' più comprensivo sul gioco, quantunque con soli altri 2-3 filmati in più il comparto fumettoso-animoso sarebbe stato da me decisamente più apprezzato.

Ottimo l'art book con immagini grandi dei vari numerosi personaggi, armi e mezzi + illustrazioni varie di pg e luoghi. Molto bello che una adeguata parte del volume approfondisce l'Alicia prima versione, che evidentemente deve essere stata a lungo importante nelle fasi preparatorie; prima di decidere l'aspetto definitivo. Con, nota, cambio di aspetto, ma anche di personalità.

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Re: Videogiochi della SEGA

Messaggioda Hokuto. » 25/03/2016, 14:21

Parlando in generale dei vg Sega, debbo dire che li trovo piuttosto originali, dal divertimento immediato e alcuni incredibilmente cinematografici.
Sarà che ho anche una certa affezione per la Sega, ma debbo dire che mi indirizzo prevalentemente sui suoi giochi.

Prendiamo i giochi di guida. Io non riesco a giocare con quelli simulativi, perciò prediligo un approccio più arcade. Risultato: Outrun. Gioco semplice e immediato, dai bei paesaggi europei o americani, a seconda della versione, buono per campagne o partite veloci. In questa gen però è disponibile solo per download, perciò mi sono orientato su Sonic Transformed, che è una specie di Mario Kart. Molto divertente, anche se per me è troppo difficile da finire. Penso di essermi avvicinato parecchio al traguardo, ma aimé, l'ultimo guizzo non mi riesce.
Oltre a Sonic Transformed ho giocato a Vanquish e Binary Domain.
Presi per le paventate caratteristiche "innovative", l'alta velocità del primo e il gioco di squadra del secondo, mi sono trovato davanti a... una delusione e un capolavoro, rispettivamente. Un mio amico ha però un giudizio esattamente opposto. Nel primo caso di riconferma che coi "mitici" platinum games proprio non mi ci trovo. Per Vanquish, ho avuto un'impressione di gioco dalla storia scontata e banale, idem per il gioco in se, piuttosto ripetitivo. Oddio, tutti gli spara-spara sono ripetitivi, ma su alcuni per varie cause si sente di più.
Poi ho gioca a Binary. Parto subito con la nota negativa: poca varietà dei nemici. Oh, be, anche Half-Life (il primo) è così, eppure resta un capolavoro assoluto. E debbo dire che esteticamente le armi dei protagonisti, specie del protagonista, mi sembrano troppo poco caratterizzate.
Però il gioco a mio avviso ha una caratteristica degnissima di lode: lo sviluppo della trama.
Si perché ovviamente nei vg si ha una storia che fa da filo conduttore fra le varie fasi di gioco, e però, a seconda di come viene realizzata, il videogioco può effettivamente presentarsi come un gioco con intermezzi giustificativi, oppure come una storia, un film, di cui il giocatore concretizza la parte attiva, la parte action.
Questo è il caso di Binary Domain, l'evolversi della storia ti acchiappia come una piovra; c'è il momento ad alta tensione, lo struggimento, dinamismo e pure una buona dose di umorismo e frecciatine. Ricordo che è un gioco di gruppo e questo permette tutto ciò. Anzi, aggiungo che i dialoghi e le relazioni fra i personaggi sono in parte dipendenti dalle scelte del giocatore, visto che l'interazione dinamica, per quel che è possibile da un vg, è proprio una delle peculiarità di BD. A mio avviso vi è anche una ottima colonna sonora. E' la vibrazione acustica a creare l'atmosfera e concretizzare i sentimenti dei personaggi sul piccolo e grande schermo.
Un altro gioco molto cinema è Kilzone3. Kill non è Sega, ma ovviamente creare una storia cinematografica non è esclusiva di questo o quel publisher/produttore. Entrambi i giochi presentano una varietà di mezzi di spostamento e controllo (detto così è un po' oscuro, ma non posso dire di più) che amplifica la varietà delle situazioni e il divertimento. BD ha anche una parentesi "avvenimento a tempo". Se non si supera è game over. Si riprova, ovviamente! Di KZ3 mi sono piaciuti i personaggi, teste calde facili all'insubordinazione. KZ3 si può giocare pure col fucile ottico. WoW.
Di Sega ho trovato cinema pure Valkyria (più fumettoso questo, comunque la storia è molto in evidenza. Ho scoperto che alcuni articoli a pagamento, della giornalista ingame coi soldi ingame, per evitare equivoci, aprono nuove pagine interattive della storia, spesso pure con missioni aggiuntive. Progressivamente più ci gioco, più lo rivaluto), The House Of The Dead 3 e l'indimenticabile Panzer Dragon Oorta, aimé disponibile solo sulla xbox. Non mi pare sia su qualche marketplace ed è un delitto. Per quanto sia uno sparatutto su binari, la storia è bellissima, l'atmosfera pure, e si sente che il mondo creato respira molto di più di quello che l'interazione del gioco permette. Sono presenti le schede delle varie creature incontrate nel gioco. Una cura da gdr impensata. Un vero spreco che non ci sia un'evoluzione in questo senso. Per il vero uno dei giochi precedenti si è proprio evoluto in un gdr. Posso dire che PDO per quanto su binari ha questo trampolino di lancio come base. I vantaggi sono ovviamente che la maggior potenza della xbox, ha permesso una rappresentazione visiva molto più evoluta degli ambienti di gioco che cito:" Like I stated before, one of the biggest influences on the Panzer Dragoon series was the incredible artwork done by the comicbook artist known as Mœbius ". C'è un artista dietro.

https://www.google.it/search?q=panzer+d ... 0L4VwoM%3A

E' infatti un vero peccato che non ci sia un volume di Artwork di Panzer Dragon Oorta e credo dell'universo di PD in generale.

Miracoli non se ne possono fare e PDO ha un bilanciamento sensazione + gioco o +film più spostato al centro.

THOTD3 ha una gran bella storia in cui il gioco è ben incastonato: presenza e atmosfera dei boss sono perfettamente in linea, la truppa se la cava abbastanza.
Il capitolo precedente, vuoi per la grafica arretrata, vuoi per la difficoltà maggiore è molto meno cinematografico. E' più come dicevo un gioco con scenette che legano le varie parti. I boss sono più cattivi (Troppo, da macchinetta mangiasoldi), esagerati e meno ispirati, in senso cinematografico.
Il grande bonus è che è possibile scegliere diversi percorsi in tempo reale aprendo i giusti lucchetti/porte.

Non parliamo di Shenmue, però di Yakuza si. Io non ci ho personalmente mai giocato, però parlando con un ragazzo appassionato, sono venuto a sapere come anche questo titolo ha una storia massima alle spalle.

L'ultima perla Sega di mia conoscenza è il gioco Alien Isolation che ripropone in gioco il primo film dello Xenomorfo. Non saprei dire se è più storia o gioco, ma credo di poter affermare che si tratti di un'esperienza inusuale nel mondo dei vg. La critica ci dice che oltre all'originalità il gioco è proprio ottimo in sé. Non l'ho comprato semplicemente perché prima o poi passerò alla ps4 e lo vorrei per quella macchina che è un po' meglio.

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Re: Videogiochi della SEGA

Messaggioda Hokuto. » 31/03/2016, 14:46

Valkyria
Ho scoperto adesso per caso il riciclo. Ho riconosciuto due personaggi. Poi ho scoperto che erano 3!
Skies of Arcadia
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Vyse (bendato), Aika (trecce) and Fina (bionda)

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Re: Videogiochi della SEGA

Messaggioda Hokuto. » 02/04/2016, 19:35

Per approfondire l'intreccio.
http://skiesofarcadia.wikia.com/wiki/Valkyria_Chronicles
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Valkyria_Chronicles_characters
E si scopre che non è l'unico.
ps Arcadia è simile a onepiece.

Ma volevo fare una puntatina su "La casa della morte", semplicemente per dire che il 4 l'ho visto in sala e non mi ha fatto una buona impressione. Mi è sembrato meno ispirato. L'ho visto appena, è un'impressione mordi e fuggi.
Ho giocato invece a overkill. Ho dimenticato proprio di menzionarlo, anzi no. Il mio intento era di parlare principalmente dei giochi Sega, quelli che ho trovato belli.
Questo no.
D'accordo fare un gioco come un b-movie, ma questo è proprio di cattivo gusto. Trash non è assolutamente e per forza sinonimo di ripugnante. Evitatelo.
Spoiler:
il cattivo ha un rapporto incestuoso e bacia la madre vecchia decrepita. E questa poi da mostro defeca/partorisce zombie. Non ho parole.

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Re: Videogiochi della SEGA

Messaggioda Impe » 12/04/2016, 23:54

Di THOTD ho giocato i primi 3 capitoli su PC: godibili più o meno allo stesso modo, con alcune atmosfere azzeccatissime. Direi che risultano più inquietanti da giocare rispetto alla versione da sala (soprattutto al buio).
Il 4 mi pare uscito solo per sala e PS3, mai giocato ma meglio così a questo punto. :D
La key di Alien Isolation per PC si trova ad oggi intorno ai 10 euro, a quel prezzo è davvero regalato. Se si dispone di un PC graficamente decente è un MUST BUY.
A proposito di rigiocare i classici Dreamcast, grazie agli emulatori ho riscoperto il vecchio Virtua Striker 2 e l'ho trovato addirittura migliore, dal punto di vista delle animazioni, della versione 3 che ho per Gamecube. È stato un po' come ritornare agli anni della sala giochi.
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Re: Videogiochi della SEGA

Messaggioda Hokuto. » 01/11/2016, 19:26

Devo ricordarmi di alien quando prenderò la p4!

... Dreamcast batte Cubo?

Valkyria. Ci ritorno perché è uscità la remastered, da mesi. Non costa molto e include anche un opuscoletto di illustrazioni e i dlc. L'ho rigiocato (su ps3) e l'ho rivalutato. Tutto sommato è bello seppur non perfetto.
Ma soprattutto a gennaio esce il seguito, Azure revolution.
Anche in questo caso mi coglie un rapporto amore-odio. L'eccessiva esiguità delle vignette statiche sembra aver lasciato il campo ai filmati. Dico sembra perché ho visto un filmato di presenzazione e staticità non le ho viste, ma potrebbe solo essere quel filmato, sebbene sono molto più propenso a un cambio di rotta.
Si sono aggiunti mostri meccanici steampunk. A me non dispiacciono, anzi. La varietà è una bella cosa...
...finché non si inciampa in novità poco gradite: un gruppo di protagonisti combatte con spade da jrpg.
Prima era impensabile avvicinarsi alle linee nemiche impunemente senza essere sforacchiati a morte quasi sempre, adesso i pg si avventano sui nemici allegramente.
Altra differenza importante col passato è che prima ci si muoveva a turni (semiattivi). E questo comportava partite luuunghe, ora è in tempo reale con la possibilità di fare aggiustamenti in pausa. Questo mi piace, ma ho paura che quella specie di immunità degli spadaccini vada a minare l'aspetto tattico/strategico del capostipite.

Vorrei parlare di Panzer Dragon Oorta, di come si siano ispirati, e credo abbiano avuto pure una collaborazione, con Moebius.
Ebbene, mancando un artbook di PD, ho cercato materiale illustrativo su internet e l'ho trovato principalmente su un sito dedicato, e poi ho deciso di recuperare le opere affini di Moebius, cioè i due volumi su Arzach, il cavaliere del pterodonte. Li pubblica la Panini.
Per prima cosa si tratta di due volumi con poche cose in comune l'uno con l'altro, usciti a distanze temporali lontanissime.
L'originale non ha dialoghi, se non nel prologo e nell'epilogo. E' una suggestiva, surreale accozzaglia di 4/5 scenette con Arzach e cavalcatura come protagonisti. E anche un po' troppo fallica per i miei gusti. I disegni sono belli e dallo stile personale. Questo e il tema del cavaliere su cavalcatura alato sono i soli punti di contatto con PD. Fra l'altro Arzach qui è un cattivo.

Incredibilmente ho trovato che molte cose viste qui le ho ritrovate nei manga di Tsutomu Nihei, Abara e Biomega, ma anche Blame! e questo mi ha fatto venire voglia di approfondire.

Il secondo e più recente volume, Arzach l'ispettore, è un fumetto regolare a tutti gli effetti con i suoi bravi baloon e una storia con un capo. Mi è piaciuto, sia per la storia, sia perché non mancano le pagine mute ove l'arte a colori (i due volumi sono a colori) di Moebius si esprime in tutta la sua maestosità, anche perché il formato del volume di questa riscrittura del personaggio di Arzach, è decisamente più grande. E stavolta è un buono. Anche nei lineamenti. Ahimé, anche in questo caso qualcosa non torna. Ho detto che la storia ha un capo, si, ma non una coda. Perché era pensato per continuare in altri volumi, ma sfortunatamente Moebius è deceduto, rip, e così la storia resta incompiuta.
Dopo averli sfogliati pensavo di restituire i due volumi, ma poi li ho letti come si deve, li ho apprezzati e ci ho ripensato.
Mi piacerebbe che qualcuno di estroso continuasse la storia di Arzach l'ispettore. Chissà che non si trovi un discepolo adatto.


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