L'imbattibile Daitān 3

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L'imbattibile Daitān 3

Messaggioda fake » 22/04/2018, 3:07

[IMG=Daitarn3dynit-cover]https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/e/e6/Daitarn3dynit-cover.jpg[/IMG]

無敵鋼人ダイターン3 Muteki kōjin Daitān 3?, letteralmente: "Daitarn 3, l'invincibile uomo d'acciaio"
無 mu Nessun 敵 teki nemico ->(non ha) nessun nemico = invincibile
鋼 coo Acciaio
人 gin uomo
-> uomo d'acciaio. I primi due kanji formano assieme una parola, gli ultimi due lavorano in solitaria.
Fra le tante traduzioni dei kanji ho scelto quelle che meglio rispondevano al senso della frase secondo me.

Le emozioni della serie in sintesi, in ordine di apparizione: Un tuffo nel passato, doccia fredda, bagno caldo: passione e divertimento, vampe di calore e sbigottimento.

Intanto il titolo. Ho scritto Daitan 3 e non DaitaRn3 perché nella pronuncia la R non si sente, o non si dovrebbe sentire.
Studiando il giapponese, in molte parole importate dall'inglese la R/L non si sente, quanto piuttosto un prolungamento della vocale precedente che in coda vira impercettibilmente verso la R/L. A sentire il traduttore di google come pronuncia le medesime parole Inglesi, succede proprio così.
E io non ricordo di aver mai sentito la R nel doppiaggio storico, perciò anche per questo il mio ricordo è, scrivendo come sento, DAITAN 3.
Vediamo il giapponese con traduzione diretta delle sillabe:
ダDA イI タTA ー(la linea indica il prolungamento del suono della vocale precedente) ンN 3. Quindi appunto Daitān 3. Il trattino sopra la a indica appunto un suono lungo. Una specie di Daitaan 3.


Ho preso da pochi giorni il cofanetto con tutti e 40 gli episodi e l'ho bevuto voracemente. L'ho ascoltato col doppiaggio nuovo perché più fedele e perché meno inscatolato e roboante. Qualche rara volta ho provato a sentire anche il DS e anche in quel caso è stata una buona soddisfazione.
La primissima cosa da dire è che il doppiatore storico di HAran Banjo aveva conferito al personaggio un tono e una presenza particolarissimi, di grandissimo impatto. Ebbene il nuovo doppiatore è stato all'altezza e a me ha suscitato emozione e appagamento simili. Non solo lui, tutto il nuovo cast
si è dimostrato eccellente ed efficace, obiettivamente meglio del ds. Ah, nel nuovo doppiaggio si dice chiaramente Daitarn, con la erre ben udibile (che come spiegato prima è un errore e non approvo, la R deve essere praticamente muta. Ho ascoltato qualche video giapponese e la R non l'ho sentita).

Che cos'è questo cartone? E' il solito anime robotico col superrobottone anni '80 che combatte con armi bianche soprattutto, per salvare la terra da un gruppo di cyborg chiamati meganoidi che hanno la loro base su Marte.
Ci sono tutti i classici ingredienti di questa tipologia di robot: armi bianche, qualche raggio, ma niente armi da fuoco formato gigante, Arma risolutiva finale, un mostro per episodio.
E ora i cliché tipici di Daitarn: Ad ogni puntata i meganoidi approntano un piano per fare casino: spostare città, recuperare uomini da trasformare in nuovi meganoidi, recuperare risorse, uccidere Banjo.
Banjio è il protagonista buono.
I soldati dozzinali nemici sono al solito tutti scartini. L'unico che spicca è di volta in volto un meganoide col ruolo di comandante e costui/costei ha la possibilità, grazie a una machina di trasformarsi in un Megaborg, un gigantesco robot, grande di solito come il Daitarn o qualcosina di più e ovviamente non manca mai la trasformazione e il combattimento col robot dei nostri eroi.
I comandanti meganoidi di solito sono dei maniaci o degli schizzati e le loro trasformazioni riflettono queste caratteristiche.
Il Daitan è capace di tre trasformazioni: veicolo volante, carro armato e robot.
Banjo è assistito ed aiutato da un ragazzino, Toppi, il maggiordomo Garrison e due bellissime fanciulle, Reika e Beauty.
Come può essere che una serie così statica mi sia piaciuta tanto? Perché è un cartone di superrobot, ma anche una parodia dello stesso genere. Dipende dalle puntate. Banjio è un personaggio eccezionalmente in gamba, capace di coose sovraumane. Viene da pensare che in realtà sia anche lui un meganoide, ma dai flashback si vede che è un po' cresciuto, cosa impossibile per i meganoidi. Spesso sopra le righe, è decisamente un gran fico a tutto tondo. Ma anche i suoi assistenti si dimostrano particolarmente capaci, specialmente Garrison, di solito impegnato con raffinata arte nei modi e nelle attività che competono al suo ruolo, con impeccabile e inamovibile aplomb inglese, ma ci vuole pazienza prima di poterlo vedere in azione. Per gli altri personaggi si può parlare in generale come figure decise, con una spiccata personalità e competenti non appena ciò è richiesto. Mi rammarico però di come Reika venga progressivamete appiattita. Come si può immaginare le due ragazze competono fra loro in bellezza e per conquistare il cuore di Banjo. Solitamente appoggiano il Daitarn a bordo di piccoli velivoli. Piccoli, ma ben armati.
Tipicamente in queste serie robottini d'appoggio e simili sono inutili contro i boss nemici. Questo non si può dire per le due ragazze e i loro mezzi che riescono di solitò a fornire un utile aiuto.
La miscela di tutto questo comporta che nonostante siamo di fronte a un cartone saldamente ancorato ad alcuni stilemi tipici del genere, introduce uno spirito frizzante e spumeggiante che fa divertire parecchio. E non è nemmeno sempre vero che agisce secondo gli standard. A volte si prende delle licenze. E nel mare delle personalità dei comandanti meganoidi, emergo anche storie dai valori profondi.

E ora è il momento di riprendere la frase in testa al post.
Le emozioni della serie in sintesi, in ordine di apparizione: Un tuffo nel passato, doccia fredda, bagno caldo: passione e divertimento, vampe di calore e sbigottimento.

Comprare Daitan 3 è stato un tuffo nel passato. A dire il vero i dubbi erano tanti, perché ero consapevole che la serie seguiva di base uno stampino molto semplice e ripetitivo. Doccia fredda: nei primi episodi visti il limite di questa ripetitività mi ha investito in pieno.
Bagno caldo: ho metabolizzato i difetti e sono emersi i vari pregi. In questo caso si può proprio dire: prima i difetti, poi i confetti. I confetti li ho elencati nei paragrafi precedenti. Le vampe di calore e sbigottimento sono legati al finale che ti fa ribollire il sangue nelle vene. Un lieto fine che finisce male. Mi permetto di dirlo anche perché non è come uno immagina di poterlo intuire.
Per capirlo meglio il nuovo doppiaggio è essenziale.

Siccome resta abbastanza difficile da comprendere, metto sotto spoiler pezzi di discussioni che vogliono fare chiarezza. L'ultimo parte sarà la mia personale riflessione, ma anticipo che ho bisogno di rivedere l'episodio, quindi potrei aver bisogno di fare delle aggiustatine. Rivisto, fatte le aggiustatine.

Nota importante: Yoshiyuki Tomino è l'autore anche di Gundam. E si è concentrato su Gundam abbandonando la supervisione di Daitarn 3. Probabilmente ne ha curato l'inizio, il finale e qualche episodio di mezzo.

Spoiler:
Poi, nella quarantesima...Lo ammetto: nel finale di Daitarn non ci ho mai capito nulla. Ma Koros e Don Zauker chi erano? Forse i genitori di Banjo come molti spettatori pensavano? E perché Banjo non si fa più vedere? Come mai è rimasta una luce accesa?

Tutte domande senza risposta. Finché, nel 2000...

... Daitarn 3 è stato ritradotto e ridoppiato dalla Dynamic Italia per la nuova edizione in VHS. Si sa come sono fatti, i puristi. Quei fan della prima ora che hanno conosciuto un dopiaggio e non vogliono sentirne uno diverso. Per carità, il doppiaggio della serie piaceva anche a me, e sentire voci diverse mi è un po’ dispiaciuto. Però qui non è il doppiaggio il problema... ma la traduzione. Perché vedere l’ultima puntata di Daitarn 3 con la vecchia traduzione vuol dire non averla vista.

Volete davvero sapere cos’è successo?

Koros decide di spingere Marte sulla Terra, e fin qui ci siamo. Ma quando spiega a Don Zauker il piano, finalmente scopriamo la verità: Koros soffre perché loro, i Meganoidi, gli invasori cattivi, non ne possono più di Banjo perché non li lascia stare. Già. Banjo, l’eroe, giovane, bello, ricco, simpatico, vincente... è quello che manda avanti la guerra. Fosse per i Meganoidi, si capisce dalle parole di Koros, loro se ne starebbero tranquilli o su Marte o anche più lontano. Ma Banjo non glielo permetterà mai, perché li odia troppo. Basterebbe che dicesse “va bene, basta combattere” e la guerra finirebbe lì. Niente più devastazioni, deportazioni, vite distrutte.

E non è finita. Durante lo scontro finale, come già detto, Don Zauker parla di nuovo. Sempre durante lo scontro, Banjo sente la voce del padre. Beh, è uguale a quella del Megaborg. Con il vecchio doppiaggio si poteva pensare che l’eroe immaginasse di sentirla mentre soffriva per le scosse elettriche generate dal nemico. E’ molto più probabile invece che quella parole le abbia sentite davvero... per mezzo della telepatia. Perché, se ci fosse ancora qualche dubbio... Don Zauker è il dottor Sozo.

Cerchiamo di ricostruire tutto, vi va?

I terrestri si sono stabiliti su Marte e vivono felici. Poi Sozo inizia a lavorare ai Meganoidi, usando per gli esperimenti anche il figlio maggiore. Cosa può essere successo, poi? Evidentemente qualcosa è andato male, perché un vecchio flashback ci mostra terrestri e Maganoidi che si combattono mentre Banjo sta per lasciare Marte. Magari un Meganoide difettoso si è ribellato. Magari i terrestri hanno avuto paura di quelle creature tanto diverse e hanno attaccato per primi.

Poi chissà, Banjo potrebbe aver ferito il padre perché lo disprezza a morte, e qualcuno ha inserito il suo cervello nel corpo di Don Zauker per non farlo morire. E questo qualcuno è un personaggio menzionato solo in una guida all’anime uscita anni dopo, ovvero l’assistente di Haran Sozo. Una donna. Che amava così tanto quall’uomo da volerne condividere il destino, diventando anch’ella una Meganoide. Sì, proprio lei, Koros. Don Zauker però è difettoso, e cade in coma. Si risveglia solo quando Banjo ferisce Koros su Marte, e dalle parole che raggiungono il pilota del Daitarn si può intuire che nella creatura è ancora sepolta la personalità dello scienziato, quindi Daitarn combatte contro Don Zauker mentre la mente di Sozo, indipendente e temporaneamente attiva, contatta il figlio per spiegargli coem distruggere il Megaborg. Ma il figlio, ormai l’avrete capito, è un ingrato, quindi dopo aver gridato che non ha bisogno di nessuno fa fuori Don Zauker con l’attacco solare. Di conseguenza, uccide suo padre. Un atto che lascia il segno, facendo dubitare il protagonista delle sue azioni. Se con la vecchia traduzione, guardando il corpo ormai inanimato di Koros, commentava la scena con un bel “Hai avuto ciò che meritavi... maledetta!”, con la nuova dice un ben più inquietante “Ma che cosa ho fatto?”, che forse fa da preludio ad una crisi di coscienza dell’eroe non così eroe. Koros, una sporca Meganoide, una creatura inferiore, è morta dichiarando il suo amore per Don Zauker. Banjo, un uomo, un essere superiore, è stato capace di uccidere il padre.

E gli ultimi minuti dell’episodio, grazie a questi particolari, diventano più chiari... gli assistenti lasciano la villa non per un discorso di “metatelevisione” (finita la serie, che senso ha restare uniti?), ma perché disgustati dal comportamento dell’uomo che hanno seguito a lungo pensando che volesse riportare la pace sulla Terra. Proprio lui, che invece ha dimostrato di essere un guerrafondaio pronto a far durare una carneficina per chissà quanto solo per vendicarsi del padre.

E la luce accesa illumina una stanza in cui Haran Banjo, abbandonato da tutti, potrà riflettere su ciò che ha fatto e sul suo futuro.

Lo confesso, questo finale mi ha turbato. Mai avrei pensato che l’eroe della serie, di una serie divertente come questa, potesse essere in realtà un fanatico simile, e posso capire le preoccupazioni di chi portò la seria in Italia per la prima volta. Come avrebbero potuto far accettare un protagonista uerrafondaio e parricida? Già in altre puntate Banjo mostrava un vero e proprio odio nei confronti dei Meganoidi, e non perdeva occasione per incensare le capacità degli uomini, ma non era possibile sospettare che dietro ci fosse ben altro. Si potrebbe dire che Daitarn 3 è in realtà la storia di un figlio di papà viziato che un giorno ruba il macchinone al padre e poi lo usa per metterlo sotto. Non è facile prendere una posizione... a modo loro tuttii personaggi hanno sbagliato.


- Haran Sozo, perché ha creato i Meganoidi.

- I Terrestri su Marte, che hanno subito attaccato i Meganoidi.

- I Meganoidi, che hanno avuto una reazione troppo grande, prendendosela con un intero pianeta quando in realtà il nemico era uno solo, e rovinando le vite di numerosi terrestri. Catturavano gli umani, li ipnotizzavano perché non reagissero e li trasformavano in altri Meganoidi. Un vero e proprio stupro della mente, un crimine esistenziale che va oltre la giusta rappresaglia. Ed è questo l’unico motivo per cui, nonostante tutto, riesco ancora a stare almeno un po’ dalla parte di Banjo. Alla fine i Meganoidi, seppur vittime, hanno dimostrato di essere pericolosi. E infami. Banjo ha eliminato una razza che, forse, avrebbe potuto mettere in pericolo tutto l’Universo. Perché in fondo, se fossero stati così pacifici, non avrebbero mai risposto alla violenza con altra violenza...




Finalmente ho visto l'ultimo DVD e ci ho ponzato sopra.
1.
(click to show/hide)
La faccenda di un'identificazione Zauker/Padre e Koros/Madre è una bufala grande quanto Marte. IMHO non c'è nulla di nulla che la avvalli. Il comportamento di Banjo è pienamente legittimo e giustificato: i meganoidi non meritano né pietà né rispetto e Koros è solo una pazza tiranna (l'ambiguità dell'ultima battuta di AB riflette chiaramente il suo dispiacere per l'omicidio, cercarci dietro fronzoli edipici equivale a forzare le cose). Al limite può balenare l'idea che l'eroe sia un meganoide o lo sia diventato per salvarsi (breve dialogo con Zauker), ma niente di più.
2. Beauty è un personaggio femminile fantastico.
3. La discendenza di Toppy e Zauker dalle famigerate figurine yankee anni '50 è una citazione grandiosa, un vero colpo di genio.
4. La qualità degli episodi per trama e animazione oscilla un po' tanto (un po' troppo).
5. Il menù introduttivo animato è fatto benissimo (altrochè quello di Gundam, grezzo e inutile).
6. De Ambrosis è un'ottima nuova voce per il protagonista, anzi, con la sua capacità di conferirgli sarcasmo (alla Spike Spiegel, ovviamente) a tratti supera il glorioso indimenticabile Stacchi.
7. Il doppiaggio riveduto e conforme ci sottopone differenze solo e soprattutto di pronuncia di nomi e armi (BAnjo, ZauSer, Daitan TrI, SunAttack...), solo alcuni dialoghi sono cambiati significativamente e giustificavano il doppio canale italiano.
8. Il finale semi-malinconico è una chicca in un'episodio sceneggiato benissimo.
9. La sigla originale jap (come per Gundam) è mediocre ed invecchiata male, quella di Albertelli/Tempera era e rimane un gioiello.

Citazione da: jan_valek - 18/08/09 - 12:02:30

quindi, la differenza tra koros che dice che devono distruggere il mondo e koros che dice che vorrebbero viuvere in pace è effimera??

L'ho visto ieri sera nelle due versioni, e
(click to show/hide)
non ricordo che K abbia parlato di un loro "voler vivere in pace": dice che vogliono un impero galattico con a capo DZ e che AB li ostacola. Nella vecchia versione la giustificazione teorica è che AB è la personificazione del bene e i Meganoids del male, e quindi lo scontro era inevitabile, mentre nella "nuova" (o conforme all'originale) dicono di rivolere il bottino (compreso implicitamente il robottone) per instaurare il loro dominio, e K fa appello alla "superiore mente" di AB, che li comprenda in quanto esseri più evoluti dei terrestri (ma questo è una bugia inventata da lei, i Meganoids non sono affatto superiori ai terrestri!!). "Non puoi non comprendere proprio tu!" lei gli mormora, e quindi AB s'incaxxa perchè ha colto il sottinteso ("...figlio del nostro creatore"), dichiara furente il suo rancore per un esperimento che gli è costato madre, fratello, esilio e una vita di battaglie, e si appresta a finirla. Lei terrorizzata ridesta DZ, e sarabanda finale.
Il ricordo delle frasi d'incoraggiamento paterne mentre AB veniva fulminato è pressochè identico e tutt'altro che ambiguo ("Non ho bisogno di te! Con la mia forza ecc."). Cambia la frase finale ("Cos'ho fatto" anzichè "Te lo meriti, maledetta"), ma questa è un'altra faccenda (il pentimento è per l'omicidio, non per il razzismo).
Dove starebbe la dignità e il sogno di pace dei Meganoids? Voler prendere un pianeta per scagliarlo addosso a un altro non suggerisce forse tutt'altro?

no..dice testualmente
(click to show/hide)
se solo potessimo, i meganoidi fonderebbero la loro vita lontano,se solo potessimo vivere in pace, ma non ce lo permetterà mai,la sua rabbia ce lo impedirà

E non ti sembra una bugia palese? Chi ha fatto la prima mossa ostile, AB verso i M o i M verso AB? E la rabbia di AB non ti sembra sacrosanta? I M Gli hanno mai chiesto scusa?

Chiaro: ognuno (AB da una parte, K dall'altra) tira l'acqua al suo mulino, sta a noi spettatori giudicare.
IMHO, K si giustificava. Potrei sbagliarmi.

La teoria che Koros potesse essere la madre di Banjo IMHO non funziona. Bisogna stare attenti a certe leggende, anche affascinanti, ok, ma che purtroppo rischiano di ingarbugliare tutto.

Basta guardare la puntata 20 intitolata "Koros non sa uccidere". I due (Banjo e Koros) non si erano mai visti fra loro!! I dialoghi conformi all'originale sono chiari! E non è certo un problema del "tempo passato che impedisce loro di riconoscersi", perchè qualche puntata dopo Banjo riconosce Minamoto (primo assistente di suo padre), poi il vecchio prestigiatore, e altre puntate dopo ancora riconosce il comandante Jiraya del quale sa pregi e difetti; e il vecchio amico d'infanzia che ha rapito Reyka Beauty & Topp, anche lui è identificato al volo. Ma guarda, Banjo conosceva e si ricorda di un mago vagabondo, di un ninja suonato, di un bulletto rivale, e non di sua madre? Mmmmhhh...!

Per me se il problema era la frase finale di lui davanti al corpo della nemica sconfitta ("Cosa ho fatto...!") è forzoso implicare complessi di Edipo e altre inferenze contorte. Il senso ovvio è la naturale, umanissima pietà e il dispiacere di un uomo per un omicidio. Finito tutto, sfogata la furia, finito il berserk, finalmente Banjo può guardarsi alle spalle e rendersi conto di tutta la violenza che il conflitto ha scatenato. Sorge una sorta di paradossale pentimento, il desiderio che le cose non fossero mai accadute o si fossero risolte altrimenti.

Vi dirò di più: addirittura l'ipotesi che Koros fosse un'assistente di Haran Sozo traballa assai. IMHO Banjo l'avrebbe dovuta conoscere a suo tempo e quindi riconoscere rivedendola (e viceversa ovviamente).

Sono d'accordissimo con Lucas! Karmino per la disamina. E comunque per me non è mai stato lontanamente plausibile che Koros potesse essere la madre di Banjo. Non lo avrei spiegato meglio a parole mie! :bravo:

P.S. Aggiungo pure che secondo me su Daitarn 3 un sacco di gente ha fatto negli anni ipotesi e congetture totalmente infondate, che l'autore non avrebbe mai manco immaginato. A me Daitarn piace molto per quello che è, non cerco trame ingarbugliate, doppisensi, misteri e significati nascosti che francamente, risottolineo secondo me, non ha affatto.


Rekkia:
I fatti sono che Don Zauker è il padre di Aran Banjo, Koros l'amante. Don Zauker però, non ricordo quale è il motivo preciso, è in uno stato di incoscienza e in pratica i meganoidi sono comandati da Koros.
Spiegazione del finale di Daitarn 3: Banjo ha iniziato la sua guerra personale contro i meganoidi spacciandosi per eroe della giustizia, quando invece ce l'aveva col padre e con l'amante di lui che hanno distrutto la sua famiglia. Nell'ultimo episodio tutti i nodi vengono a galla (ma l'ultimo episodio col doppiaggio corretto, non quello inventato) e Reika, Beauty, Toppy dopo essere venuti a sapere la verità se ne vanno incazzati mollando Banjo da solo. Sul Roman Album poi Tomino dice che Banjo non è più dentro quella casa, ma poco importa.
E questo è il finale ufficiale, non una supposizione o una ipotesi basata sul fatto che nel 1979 agli spettatori poco importava ecc. Tomino aveva già iniziato a fare il bastardo, poi certamente è peggiorato gli anni dopo, ma Daitarn 3 è una di quelle serie che finisce davvero male (bad ending).

la Rekkia controreplica:
Allora non ci siamo capiti. La versione che ho scritto non l'ho data io ma TOMINO (quel tizio pelato che sarebbe anche l'autore della serie). Don Zauker è Sozo Aran e Koros è l'amante di Sozo. Non viene detto da nessuna parte se sono sposati (Sozo potrebbe anche aver divorziato dalla moglie), quel che è certo è che Koros se la faceva col padre di Banjo ma non è la madre di Banjo. Non viene detto esplicitamente nella serie? Sì, hai ragione, non è esplicitato nel senso di narrato, Tomino è stato volutamente sibillino, infatti per capire che Don Zauker è proprio Sozo devi far caso ai doppiatori, la voce di Don Zauker è la stessa di Sozo. Don Zauker quando si risveglia però non se stesso, non è in grado di intendere e di volere, appare davanti a Banjo in sogno, si pente di quello che è accaduto e non avendo altra scelta vuole aiutare il figlio ad abbattere il suo corpo da meganoide (Don Zauker appunto). Banjo non vuole l'aiuto del padre perché non l'ha perdonato di aver distrutto la famiglia, riesce a uccide Don Zauker ma non è certo felice. Sulla terra poi gli assistenti lo abbandonano (è un vero abbandono, voluto, non si salutano neanche), Tomino poi aggiunge che Banjo era rimasto su Marte e non è dentro la stanza con la luce accesa.

Il Finale di Daitarn 3

Sostanzialmente la faccenda e' cosi:
- A inizio episodio Koros rivela che è stato Banjo a cominciare la guerra. Altrimenti i meganoidi non si sarebbero mai interessati dei terrestri, dato che erano stati creati per colonizzare lo spazio.
- Don Zauker e Haran Sozo hanno la stessa voce. E' chiaro soprattutto perchè durante il combattimento finale Banjo sente la voce di suo padre. Nell'edizione italiana storica pero' non si capiva mica se era la sua immaginazione o che cosa.
- Dopo avere ucciso Don Zauker, Banjo torna a guardare il cadavere di Koros e nel DS Renzo Stacchi dice "Hai avuto quello che ti meritavi maledetta". In originale dice "Ma che cosa ho fatto?".
- Saputo che tutto l'ambaradam è successo per via di Banjo (ok, suo padre era un pazzo che ha usato moglie e fratello per creare dei protomeganoidi, ma...), Beauty, Reika e gli altri se ne vanno piantandolo da solo alla villa.

Il dubbio sulla luce accesa

Non è chiaro se la finestra con la luce indichi che c'è qualcuno all'interno o se sia solo un riflesso del sole. Quello che e' certo pero', e' che prima di andarsene Reika ha parlato con Banjo. Infatti quando lei arriva dicendo che non c'è nulla da fare, allora tutta la combriccola prende e molla la villa.


Don Zaucker-Sozo riconosce Banjo per il fatto che essendo suo padre si ricorda di quando era bambino, forse l'ultima cosa che si ricorda del figlio prima di uscire di testa. D'altronde, se Banjo lo vuole ammazzare per aver distrutto la sua famiglia tra amante e sclerosi, non deve aver prestato molta cura al figlio.
Di conseguenza niente vieta che sia andato in coma durante il processo per cui è diventato Don Zaucker. Come lo sia diventato non si sa, però resta il fatto che Sozo=Don Zaucker, stesso cervello, stessa memoria, anche lì molti dei meganoidi mica si sono scordati di quando erano umani. E' semplicemente semi-tornato in sè quando Koros è morta, ma sempre di Sozo Haran si tratta.
Per dire, non c'è niente che vieti una cosa o l'altra (probabilmente perchè a Tomino non fregava minimamente).
Banjo poi può benissimo conosce Koros semplicemente perchè l'aveva conosciuta quand'era l'assistente di suo padre e vederla per la prima volta in forma meganoide nel primo episodio, è ben difficile che sia così incazzato con lei senza conoscerla, dato che ne identifica l'oggetto del suo odio in quanto amante del padre. La accoppa per quella ragione lì.
Inoltre, è vero che quando Banjo incontra Koros nell'episodio 20 dice di non conoscerla e di non sapere nemmeno che esistesse. Pero' poi deve essersene ricordato, dato che alla fine accusa Koros di avere seguito il suo amore deviato ed essere diventata meganoide.
Koros altri non è che la forma meganoide dell'assistente di Sozo Haran, con cui lo stesso aveva una relazione adultera. Banjo è incazzato con lei per questa ragione.

Quanto a Tomino, credo che abbia lasciato lo staff libero di spaziare, poi per il finale ha deciso di fare cmq come pareva a lui. Tutto sommato trovo che queste poche chiarezze, rendano Daitarn molto affascinante.
Per Sozo, in giapponese si scrive Souzou e vuole dire "creazione". Zauser si scrive Zausa-. Se tieni conto che l'allungamento di vocale in katakana (il trattino) vale come l'allungamento di vocale in hiragana (la u), abbiamo Sou-Zou invertito in Zou-Sou a cui è stata cambiata la O in A.


Allora, i riferimenti a Don Zauker padre di Banjo, mi paiono sensati. E per la voce e per il gioco delle sillabe del nome. Anche Koros amante mi sembra ok, poi lo dice l'autore. E come è stato fatto notare Koros si riferisce a DZ come una moglie si riferisce al marito. Assistente del padre? Forse si. Banjo non la riconosce e viceversa? Il suo aspetto da meganoide potrebbe essere diverso o più probabilmente si può annoverare come uno dei soliti errori di coordinazione degli episodi delle serie. Succede. O come ha detto uno dei postanti, negli episodi si è andati abbastanza liberi, ma il finale segue il volere di Tomino. Banjo ha scatenato la guerra non volendo dare respiro ai meganoidi per vendicarsi. Il padre oltre ad essere diventato Don Zauken, ha usato madre e fratello di Banjo come prime cavie. Sicuramente Banjio voleva ucciderli tutti, però da solo non poteva andare su Marte a sgominarli. Erano troppi. Solo nell'ultimo episodio aveva ottenuto forza sufficiente, in termini di uomini e mezzi, per tentare l'impresa. Va anche detto però che aveva ammonito diverse volte i comandanti meganoidi che se avessero voluto avere salva la vita, avrebbero dovuto tornarsene su Marte. Quelli poi invece combattevano e finiva lì con loro distrutti. Forse se i meganoidi non avessero provocato continuamente Banjio e fomentato il suo odio, forse li avrebbe lasciati in pace su Marte. Qualche volta Banjio perdonava i meganoidi pentiti. In pratica le parole di Koros, Banjo che li avrebbe perseguitati fino allo sterminio totale, erano vere soltanto a metà, diciamo. I meganoidi volevano costruire il loro impero e soggiogare la terra. Devo rivedere questo punto, ma se è vero allora il discorso Banjio brutto cattivo non sta in piedi. O non sta in piedi tutto da solo. C'è anche farina del loro sacco. Il finale in villa poi è terribile: Reika ha parlato con Banjio e se ne va perché non c'è possibilità di vederla allo stesso modo e così pure gli altri. Qual è il punto di Reika? Si può ragionevolmente Congetturare che Per parte loro scoprire di aver appoggiato Banjio mosso da spirito di vendetta anziché di giustizia li ha stomacati e lo abbandonano. In pratica Banjio è stato accusato di aver provocato i meganoidi anche se questo avrebbe provocato una guerra con tantissimi morti. L'ultimo a lasciare la casa è Garrison che addirittura chiude il cancello della villa con un lucchettone. Dopo si vede una luce accendersi nel villone. Segno che Banjio era lì! Ah, Tomino dice che in realtà B era rimasto su Marte. Lui è l'autore, ma caro il mio autore, le luci non si accendono da sole. Se vuoi che il tuo pensiero sia la verità, deve combaciare con la pellicola, se no carta canta! Se vedo una luce accendersi, qualcuno l'ha accesa e quel qualcuno non può essere altri che Banjio!
Per parte mia penso che Banjio sarebbe stato seriamente tentato dall'andare su Marte e sterminare tutti i meganoidi per odio, anche a costo di scatenare un sanguinosissimo conflitto, ma è stato anticipato dai meganoidi che volevano rapire gli umani per trasformarli in altri meganoidi. Fermarli era indispensabile, ma a B non è stato perdonato dai compagni che la sua vera disposizione d'animo non era per il trionfo della pace e del bene in sé, ma l'indomabile e bruciante ricerca della vendetta a qualsiasi prezzo.
OK, rivisto. Rivisto anche l'episodio 20.
Quelle di Koros sono lacrime di coccodrillo. Lei dice che il sogno di Don Zauker era quello di vivere in pace, lontano dai terrestri. Andando anche oltre Marte. SE ne fossero stati in grado. Come sogno è un bel sogno. Nell'episodio 20 però ribadisce che gli umani sono esseri inferiori da soggiogare. E questo è perfettamente in linea con le azioni e gli atteggiamenti di tutti i comandanti meganoidi visti nella serie, i suoi compresi. Probabilmente ora che la disfatta dei meganoidi sembra prossima, si attacca ad un sogno primevo per giustificarsi e atteggiarsi a vittima. Un altro caposaldo dei meganoidi per giustificarsi è la pace mondiale ottenuta trasformando tutti in meganoidi. Obiettivo che si commenta da sé. Fino all'ultimo Koros persegue l'illusione della superiorità meganoide. Lei ci crede, non per questo ciò rende le sue azioni giuste. Ora che abbiamo messa a nudo Koros, vediamo che è ininfluente sulle motivazioni di Banjio. Da qui si può capire il suo abbandono da parte dei compagni. Da notare che alla morte di Koros, Banjio la guarda ed esclama :"che cosa ho fatto". Segno di una consapevolezza e un pentimento maturati in lui. Forse poteva tentare una conciliazione. Poi può darsi che il suo dolore e la sua sete di sangue abbiano preso di nuovo il sopravvento, così da giustificarsi con se stesso, segnando una inconciliabile frattura fra lui e i compagni. Tristissimo. Sob sob Ribadisco comunque che questa è la ricostruzione più probabile secondo me, per le parti non spiegate dall'anime.


ps si dice che la serie in Giappone sia stata un insuccesso. No, non è stata un successo come sperato, tutto qui.
Ho guardato su amazon giappone. Le sue edizioni video dvd le ha avute, i giudizi sono molto positivi e la bandai ha sfornato due chogokin praticamente identici. Che mi sembra un buon indicatore sulla notorietà della serie.
pps Idem per Goldrake. Ho letto: Non successo esagerato, ma ha fatto breccia nel cuore delle persone che cercavano un approccio più maturo e la sua notorietà è calata di meno dei mazinghi. Un discorso simile.

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