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GACKT

 

A cura di Pieshiro

Gackt è un grandissimo fan di Kenshiro!


A parte le sigle per gli OAV di Shin HNK,cioè OASIS e LU:NA che trovi nella sezione Downloads e doppiare Seiji (già queste cose la dicono lunga),
il nome Gackt è la versione stilizzata di Gakuto, che è un gioco di parole tra HOKUTO e GAKU.

Qui gioca col Punch Mania di Hokuto no Ken della Konami,con le Puffy.
Inizia prima Ami,che termina totalizzando 1603850 punti (ho visto ragazzi perdere al primo stage di presenza...vergogna!!) ,poi tocca a Yumi che terminando con 1755900 punti e infine è la volta di Gackt che gioca con una sola mano,velocissimo e preciso,inutile dire che è il vincitore totalizzando 2728400 punti!

 

In una puntata di "Sokuhou! Uta No Daijiten" del 11.10.2004 (programma musicale jap),commenta la prima sigla di Hokuto no Ken Ai o Torimodose!! (You wa Shock) dei Crystal King,il commento è in jap ovviamente quindi non capisco cosa dice ma si sofferma sul You wa Shock o You ARE shock e tutti se la ridono di gusto,quando Gackt dice "Io sono Shock" (Boku wa Shock dayo)!!!
Subito dopo parte un video con vari spezzoni della serie con you wa shock "new version" come sigla.

Vi lascio a queste immagini, dove potete notare i presentatori, Gackt, e T.M. Revolution!!!


Videos

Ed ecco i video musicali dei due brani di Gackt che fanno da sigla di apertura e di chiusura alla Trilogia Shin HNK

Lu:na (Live)

Oasis


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Disegni di Hayama Junichi

Forse non tutti sanno che il disegnatore Hayama Junichi,che ha già partecipato alla lavorazione dell'anime di Hokuto No Ken,ha preso parte anche alla realizzazione di Shin Hokuto No Ken,ha infatti realizzato la sequenza finale dello scontro tra Kenshiro e Seiji.

 

IMMAGINI

Ecco le immagini della sequenza,il tratto del Maestro Hayama è inconfondibile.

 

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Shin Hokuto No Ken - Versione italiana

"Ken il Guerriero - La Trilogia" è distibuito in Italia dalla ShinVision in 3 DVD o VHS.

Vi sono due versioni in distribuzione,l'Edizione Regolare e l'Edizione Collectors.

 

EDIZIONE REGOLARE

Questi sono i 3 DVD dell'Edizione Regolare

 
Caratteristiche

Tipo: Serie OAV
Episodi: 3 episodi in totale - (La città stregata,Il Pugno Proibito e Quando un uomo si fa carico della tristezza)


Target: consigliato ad un pubblico maturo
Distribuzione: videoteche, fumetterie e librerie specializzate
Disponibilità: già disponibile
Prezzo: Euro 19,90


Supporto: DVD 9 doppio strato
Durata: 60' circa
Formato Video: 1.78:1 - 4:3 letterbox (original aspect ratio)
Audio: Italiano - Dolby Surround 2.0 adattamento fedele alla versione televisivaGiapponese - Dolby Surround 2.0
Sottotitoli: Italiano


Extra: * Trailer promozionale italiano vers. 1 * Trailer promozionale italiano vers. 2 * Preview Gallery Episodio 2 * Shin Vision Trailers- RahXephon- Abenobashi - Il quartiere commerciale di magia- Slayers- Wolf's Rain- Last Exile- Initial D- Cinderella Boy- One Piece- Lupin The 3rd - The Movie - Le profezie di Nostradamus- Volcano High* Shin Vision Specials - Full Metal Panic- Hunter X Hunter - i wish you were here- lost universe* Inserto a colori La Leggenda di Kenshiro* Menù interattivi * Accesso diretto alle scene

.
Cast: Kenshiro: MASSIMO DE AMBROSIS * Seiji: MASSIMO LODOLO * Sara: CHIARA COLIZZI * Tobi: FRANCO MANNELLA * Yura: CARMEN ONORATI * Magnum: MAURIZIO RETI * Bista: DAVIDE PERINO * Ches: VLADIMIRO GRANA * Sanga: MICHELE GAMMINO * Seiji bambino: OMAR VITELLI

 

EDIZIONE COLLECTORS

 

Le differenze di questa edizione rispetto a quella regolare riguardano la copertina,l'audio e il prezzo.

Audio: Italiano - Dolby Digital EXItaliano - DTS ES 96/24Italiano - Dolby Surround 2.0 (versione TV) Giapponese - Dolby Digital 5.1

Prezzo: Euro 24,90

Con l'uscita del secondo DVD dell'Edizione Collectors viene venduto un cofanetto per custodire i 3 DVD della serie.

 

VHS

Versione in VHS al prezzo di 9,90 euro

 

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Shin Hokuto No Ken - Trama e Analisi


Realizzata dal WebMaster

La Trilogia di Shin Hokuto No Ken è stata pubblicizzata come il ritorno in grande stile del Guerriero di Hokuto,le cui ultime gesta animate risalgono alla fine degli anni 80. Molti parlano erroneamente di "Terza Serie" in realtà sono episodi autoconclusivi basati sul Romanzo cartaceo,dal punto di vista cronologico si potrebbe pure parlare di terza serie ma per il resto questi 3 episodi non hanno nulla a che fare con la serie anime che ha affascinato milioni di fans in tutto il mondo.

 

EPISODIO 1

La città stregata


Sanga il dominatore della Città di Lastland,detiene il controllo assoluto sul popolo grazie all'utilizzo di Doha un ragazzo con poteri divini capace di creare acqua dal nulla. Il potere di Sanga si estende anche al di fuori delle mura della sua città,esercitando il controllo su tutte le falde acquifere presenti.

Vediamo quindi un manipolo di coraggiosi che grazie alle dritte dell'informatore Tobi,riescono a trovare un pozzo di acqua pura,sembra sia andato tutto bene ma non c'è il tempo per festeggiare: gli uomini di Sanga guidati dal gigantesco Geese piombano su di loro in sella a moto corazzate e armati di frecce seminano la morte.
Ma ecco apparire in mezzo al caos,un personaggio dal fisico inconfondibile: è Kenshiro il Successore che dopo anni torna a calcare gli schermi (l'emozione di quegli istanti è forte) e a menare le mani,i primi a farne le spese sono gli uomini di quell'esercito ed il loro comandante.

Così dopo esplosioni al limite dell'immaginazione (nemmeno in HNK ho visto teste gonfiarsi in quella maniera) e schizzi di sangue il messaggio è chiaro: la Leggenda di Kenshiro non è finita!
I primi minuti di questo DVD non sono male e nonostante dei difetti subito evidenti,di cui vi parlerò dopo,lascia sperare in un progressivo miglioramento…sarà cosi?

Kenshiro fa la conoscenza di Tobi che gli racconta del suo fratellino perso da tempo di nome Bista e lo conduce nel Villaggio di Libertà per fargli conoscere Sara,una bella ragazza,capace di curare le persone sfruttando i punti di pressione.Quella stessa notte,gli uomini di Sanga attaccano quel villaggio,seminando morte e distruzione e rapendo Sara.
Le intenzioni di Sanga sono da subito abbastanza chiare,ha bisogno di un secondo dio per fortificare il proprio potere e tenere in pugno la popolazione.

Giunge dunque il momento per Kenshiro e Tobi di entrare in azione,si recano a Lastland dove scopriranno che l'Eccelso Doha in realtà è suo fratello Bista,che con le sue abilita nei giochi di prestigio è capace di far sgorgare acqua dalle proprie mani (ma come fa ???).
I nostri riescono ad introdursi nel Palazzo e ad arrivare faccia a faccia con Sanga,il vecchio bastardo decide prima di fuggire prova ad uccidere Doha lanciandogli addosso un candelabro e trafiggendolo il pieno petto,il piccolo si accascia a terra in fin di vita.Tobi e Sara prestano immediato soccorso allo sfortunato ragazzino mentre Kenshiro più incazzato che mai si lancia nello scontro con Sanga.

Il combattimento è insipido come pochi e dall'esito scontato,scommetto che tutti coloro che hanno assistito a questo scontro "epico" abbiano pensato "Kenshiro ha sconfitto il Re di Hokuto e il Signore degli Ashura,con stò vecchietto passeggia".

In effetti è proprio così due pugni,un calcio volante poi Sanga scappa nei bassifondi del Palazzo,qui dopo un tentativo estremo di salvare la pelle,viene ridotto in poltiglia dai pugni dell'Hokuto Shin Ken.
Nel finale un nuovo misterioso protagonista si affaccia all'orizzonte… chi sarà costui?

 

EPISODIO 2

Il Pugno Proibito

 

A Bista restano solo 2 giorni di vita i bacilli del tetano lo stanno uccidendo,l'unico modo per salvarlo e recuperare il siero immunizzante nel Villaggio di Libertà,attraversando la catena montuosa a nord,terra dei Clifflander un gruppo di demoni che ha creato un proprio regno indipendente e lo difende da centinaia di anni,attraverso l'utilizzo di potenti (?) tecniche di lotta.
Kenshiro non si tira indietro.

In un'altra parte di Lastland gli uomini del defunto Sanga capitanati da Ches stanno decidendo di abbandonare quel posto definitivamente,quand'ecco apparire quel misterioso personaggio apparso nel finale del primo episodio.
L'uomo si presenta ai soldati,il suo nome è Seiji ed è il figlio di Sanga,ma viene improvvisamente attaccato da due Clifflander i quali hanno il compito di uccidere coloro i quali violano le leggi di Hokuto e scendono dalla montagna questo perché lo Shugen No Ken deve restare una tecnica segreta.

Seiji si libera con facilità dei due avversari e costringere Ches e i soldati che hanno assistito al combattimento a bocca aperta,a sottomettersi al suo volere.
Riesce quindi ad impossessarsi del Palazzo facendo rinchiudere in una cella Sara,Seiji e Bista che disperati attendono il ritorno di Kenshiro.

L'uomo dalle sette stelle è giunto alle porte del Regno dei Clifflander,qui si scontra con alcuni praticanti della tecnica Hokumon No Ken (Tecnica del Portale del Nord),se ne sbarazza con facilità e quando viene riconosciuto come il Successore dell'Hokuto Shin Ken,il Maestro dell'Hokumon No Ken (il sosia di Jukei) gli viene incontro tributandogli ammirazione e per scusarsi del comportamento dei suoi allievi,gli fornisce il siero immunizzante di cui Kenshiro aveva bisogno.
Infine viene rivelato a Kenshiro il segreto che custodiscono i Clifflander con il loro Hokumon No Ken,cioè un arsenale nucleare che difendono a costo della vita per tutelare la pace.

Intanto a Lastland Seiji,fa scarcerare Sara per poi violentarla.
Dopo questo tremendo avvenimento la dolce Sara scavando nella sua memoria vede le immagini di un bambino coraggioso che la difende dall'attacco di un cane feroce,è sicura che quel bambino sia Seiji e si rende conto della profonda tristezza presente nell'animo di quell'uomo,il quale è stato abbandonato dal padre Sanga quando era ancora un bambino e che per questo è stato profondamente segnato.
Tobi riesce a fuggire dalla cella e prova a scappare dalla città attraverso le fogne,Sara prova a fermarli ma Tobi convinto di essere stato abbandonato anche da lei,non le da ascolto.

La mattina dopo ecco apparire all'orizzonte il popolo armato e pronto alla lotta per vendicare l'Eccelso Doha guidato da Tobi che aizza la popolazione contro Seiji e i suoi uomini.

 


EPISODIO 2

Quando un uomo si fa carico della tristezza

 

Kenshiro riesce a portare il serio immunizzante al piccolo Bista e gli salva la vita.
Tobi lo invita a seguirlo in una grossa stanza per metterlo al corrente della situazione,l'uomo dalle sette stelle è deciso a sistemare da solo Seiji per evitare che il popolo venga coinvolto in una sanguinosa battaglia ma Tobi non è dello stesso parere,esce dalla stanza e attiva un meccanismo tramite il quale delle spesse barre di acciaio scendono dall'alto rendendo così quella stanza una vera e proprio prigione per Kenshiro.

La volonta di Tobi è quella di diventare portavoce del Dio,assumendo così tutti i suoi poteri e il dominio del popolo.Così avvolto in un mantello dorato,si allontana intimando a Kenshiro di starsene buono e di non provare ad intralciarlo.
Seiji decide di prepararsi a difendersi dall'attacco del popolo mobilitando il suo esercito ma soprattutto motivando Ches con la paura della morte e spingendolo a massacrare senza pietà i rivoltosi.

Tobi decide quindi che è tutto pronto per l'attacco decisivo a LastLand,ma in una tempesta di sabbia che impedisce la vista avviene un massacro,un'irriconoscibile Ches armato di sciabola fa fuori senza pietà decine di persone,accanto a lui Seiji, i due giungono dinanzi a Tobi il quale viene abbandonato dal popolo terrorizzato e condotto con le maniere forti dal piccolo Bista.

Il piccolo Bista è ancora a letto privo di forze,Ches sta per ucciderlo ma Tobi,allo stremo delle forze scongiura Seiji di risparmiare il piccolo in cambio della propria vita.
Seiji colpito dall'amore negli occhi di Tobi acconsente,il piccolo Doha verrà così riportato nel Palazzo di LastLand mentre Tobi viene colpito mortalmente dalle sciabole del perfido Ches.

Sara intanto è nei bassifondi del Palazzo dove scorre acqua limpida,qui una strana vecchietta la informa della situazione di Kenshiro e gli fornisce un barcone a remi con il quale potrà raggiungerlo e aiutarlo.
Kenshiro quindi grazie all'aiuto decisivo di Sara,riesce a distruggere le sbarre d'acciaio e può così tornare in azione (certo è strano vedere Kenshiro bloccato da semplici sbarre d'acciao…sarà la vecchiaia).

Kenshiro fa in tempo a dare l'ultimo saluto a Tobi,il quale ferito mortalmente da Ches,saluta il Succesore di Hokuto tra le lacrime con il rammarico di non essere riuscito a realizzare il proprio sogno,quello di vivere felicemente con Sara e Bista (molto toccante questa parte).

Giunge cosi lo scontro conclusivo della Trilogia Shin Hokuto No Ken,quello tra Kenshiro e Seiji.
Lo scontro avviene all'aperto sulla cima del Palazzo di Sanga,all'inizio lo scontro è equilibrato i due avversari si scambiano colpi continui fino a che Seiji si rende conto che i suoi colpi non hanno effetto sul Successore dell'Hokuto Shin Ken,questo perché la tecnica di difesa di Kenshiro è contemporaneamente un'attacco agli tsubo dell' avversario, "in definitiva incrociare i pugni con me significa morte".

Nelle fasi finali dello scontro è evidente la mano del Maestro Hayama Junichi che risolleva la situzione grafica del combattimento,fino a quel momento scadente.
Arrivano dunque i "Cento colpi" di Kenshiro è un pugno nel petto di Seiji che pongono fine ad un combattimento fin troppo tranquillo per l'uomo dalle sette stelle.

Entrano così in scena Sara e la misteriosa vecchietta che l'ha aiutata a raggiungere Kenshiro,si viene a sapere che questa anziana donna di nome Yura è la zia di Seiji che gli spiega che Sanga ha sempre amato suo figlio Seiji e che il suo comportamento è scaturito dall'amore,voleva infatti che suo figlio divenisse più forte del padre per sopravvivere a quei tempi difficili.
Seiji allora si rende conto di aver vissuto nell'odio senza aver mai capito la vera natura del padre,per rimediare a questo errore si preme da solo lo tsubo Eiketsushu togliendosi la vita.

La Trilogia si conclude quindi con le scene di felicità del popolo al quale viene data la possibilità di usufruire liberamente dell'acqua e l'addio di Kenshiro il quale,davanti alla tomba dello sfortunato Tobi,saluta Sara e Bista e si allontana avvolto in un mantello grigio per continuare a seguire il destino di Hokuto.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Ci sono parecchie cose di questa Trilogia che non mi sono piaciute e credo che siano in molti i fans che abbiano notato questi difetti.

La cosa che subito salta agli occchi è l'aspetto estetico di Kenshiro,ok sarà pure invecchiato ma quello non è il Kenshiro che tutti noi amiamo:

Nello scontro finale con Kaioh abbiamo lasciato un Kenshiro dai tratti taglienti e con il volto scavate da mille battaglie,in Shin Hokuto No Ken invece,troviamo un Kenshiro con i tratti troppo morbidi sembra quasi un divo del cinema.

In alcuni momenti i disegni dei protagonisti rasentano l'indecenza e mi riferisco in particolare alla prima parte dello scontro finale tra Kenshiro e Seiji,i corpi sembrano fatti di LEGO (immondo!!) fortunatamente nella seconda parte dello scontro scende in campo il Maestro Hayama.

Un'altra cosa da notare sono i movimenti nei combattimenti,il nostro protagonista sembra imballato e stranamente lento,forse è una scelta degli autori di questa Trilogia,c'era l'intenzione di volere rendere l'idea di un Kenshiro più saggio e tranquillo nel combattimento o forse una pecca su cui si poteva lavorare,di fatto questo può essere considerato un altro bel difettone.

In poche parole del Kenshiro dell'anime c'è pochissimo.

La lista dei difetti è molto lunga,altro elemento dubbio è il ritmo dell'azione narrativa,diciamo chiaramente che nei 20 minuti di una puntata dell'anime di Hokuto No Ken il nostro eroe aveva diverse occasioni per mettere in mostra le sue abilità,in Shin Hokuto No Ken le mazzate sono centellinate e quando finalmente l'uomo dalle sette stelle decide di sudare un pò,il risultato sono combattimenti statici al massimo e senza un minimo di fantasia,qualche pugno qualche calcio e via,il massimo dell'inventiva sono i "Cento colpi" il che è tutto dire.

Vogliamo pure aggiungere che la storia nonostante sia ben strutturata è abbastanza monotona è scontata,manca il momento emozionale,così come mancano avversari degni di tale nome,nello spettatore non si crea quell'interesse che tiene incollato allo schermo.

In conclusione questa Trilogia può essere definita come una mezza occasione mancata,nel senso che la storia del romanzo la conoscevamo tutti e forse si poteva lavorare per renderla più interessante con qualche ritocco alle situazioni e ai personaggi.

E' difficile dare un voto a questa opera diciamo che se siete dei fans sfegatati di HNK è da mettere in conto una mezza delusione in quel caso il voto sarebbe 5,se invece è la prima volta che assistete alle gesta di Kenshiro sicuramente vi colpirà positivamente,in fondo si parla sempre del Guerriero di Hokuto,in quel caso il voto sarebbe un 7.

 

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Intervista a Giorgio Bassanelli Bisbal


 


Giorgio Bassanelli Bisbal, una vita dedicata al doppiaggio. Gli esordi con la Granata Press al fianco di Francesco di Sanzo, poi l’esperienza con la Dynamic Italia e il ruolo di Direttore Artistico della Shin Vision. Giorgio si occupato di famose serie anime tra cui Lupin, Mazinga, Goldrake, Daitarn 3, Evangelion, Ranma, City Hunter, Inuyasha, Cow boy Bebop, Dragon Ball e ovviamente Ken il guerriero! A quest'uomo la Shin Vision affidò l'incarico di dare nuova vita al mito di Kenshiro in Italia, infatti l'incredibile lavoro svolto per il doppiaggio de "Ken il guerriero - La trilogia" avrebbe dovuto essere solo l'antipasto, di una massiccia opera di ri-doppiaggio che avrebbe riguardato la serie TV, pesantemente minata da un doppiaggio storico sicuramente non all'altezza. Finalmente, qualcuno in Italia si era reso conto che Kenshiro meritasse un trattamento migliore, ma le cose sono andate diversamente e il progetto è rimasto tale, senza mai giungere a compimento...


Voglio prima di tutto, ringraziare Giorgio per l'immensa disponibilità e l'opportunità che mi ha concesso, dimostratandosi oltre il professionista che già sapevamo, una persona disponibile e alla mano.

 
- Introduzione classica: che tipo di persona è Giorgio Bassanelli Bisbal? Quali sono le sue passioni? Cosa ama e cosa invece detesta? La tua filosofia di vita?

E' difficile rispondere in modo succinto a una domanda così... Sicuramente mi ritengo un buon amico, una persona estremamente fantasiosa, allegra e ironica ma allo stesso estremamente dura quando è necessario esserlo. Le mie passioni si racchiudono soprattutto nell'arte, quindi musica, cinema, disegno... Amo la filosofia e conseguentemente m'interessa la politica. Mi piace la storia, viaggiare e conoscere altre culture... Cosa amo e cosa detesto? Amo le persone vere e senza maschere, detesto chi invece le maschere le indossa in ogni cosa che fà.
La mia filosofia di vita? Vivi e lascia vivere.

 

- Come è iniziata la tua esperienza nel mondo del doppiaggio? Era ciò che sognavi di fare fin da bambino? Raccontaci un po’ del tuo primo impatto con questo mondo.

Ho iniziato assolutamente per caso, una serie di coincidenze mi hanno portato a conoscere prima Francesco Di Sanzo, poi Fabrizio Mazzotta e Romano Malaspina... Questo "trittico" ha dato vita a una collaborazione e in un giorno in cui Fabrizio era a casa con la febbre o altro, non ricordo, mi è stato chiesto da Di Sanzo se me la sentivo di sostituirlo al controllo del mixer di ShutenDoji. Cosa sognavo da bambino? Quando ero piccolo volevo costruire automobili! Disegnavo continuamente macchine... Insomma, il doppiaggio non sapevo neanche cosa fosse!
Il mio primo impatto? Beh, la prma volta che entrai in contatto con i doppiatori mi sentivo come un bambino al parco giochi... Sentivo "Actarus" che parlava con "Lady Oscar" che rispondeva a "Lupin" che rideva con "Tekkaman" o litigava con "Kyoko di Maison Ikkoku" o Candy Candy... Era fantastico.

 

- Quali sono state le persone fondamentali per il tuo cammino artistico e quelle che ricordi con maggiore affetto e simpatia.

Sicuramente, in primis, Francesco Di sanzo. Poi Stefano Morandi, il presidente della Cooperativa Cortese che è stato praticamente il mio padre/fratello/maestro ai miei esordi... Gli altri... sono tanti, troppi e con ognuno di loro ho fatto la spugna, ognuno di loro mi ha insegnato qualcosa.

 

- Come hai conosciuto Hokuto no Ken (aka Ken il guerriero)? Cosa ne pensi di questa serie? Perché secondo te ha avuto tanto successo in patria e in Italia?

Ho conosciuto Ken guardandolo in televisione su Junior tv nel 1988 se non erro. Cosa ne penso? Credo che sia una delle serie più toccanti e adrenaliniche di tutta la storia dell'animazione giapponese. Il perché del successo? Perché contiene ingredienti vincenti: Amore, forza, coraggio, emozione, fascino e soprattutto atmosfera. Sì, è vero, c'è anche la violenza, ma anche essa fa parte della vita e comunque nella serie di Ken è più una valvola di sfogo che non un incitamento. Chi dice il contrario non ha capito lo spirito ne del manga ne della serie.

 

- Qual è il tuo personaggio preferito in Hokuto no Ken?

Kaioh. laughing

 

- Perchè proprio il cattivissimo Kaio? smile

Ahahahahahah... Perché ho una predilezione per i cattivi, so che sono vittime di qualcosa, sempre... Nessuno nasce mostro. Anche sulla trilogia, indovina chi era il mio preferito? Ahahahahahhah... yell

 

- Uhm...Seiji? smile

ESATTO! Lei ha vinto un viaggio senza ritorno sull'isola dei demoni! Ahahahahahah... yell

 

- Hai supervisionato il doppiaggio dell'anime di Hokuto no Ken o del film del 1986?

Per carità! Ma avrei voluto...

 

- In cosa consisteva esattamente il tuo lavoro di supervisore? Ci racconti qualche episodio o aneddoto relativo al tuo lavoro di supervisione su "Ken il guerriero - La trilogia".

La supervisione di un doppiaggio consiste nel fare da filtro "artistico" tra la commitenza e chi confeziona il doppiaggio. In pratica ha l'ultima parola su tutto a 360° e quindi anche la responsabilità di successi o insuccessi.
Aneddoti?
I doppiatori avevano capito che per me Ken era LA BIBBIA e tutti, dal primo all'ultimo, si sono impegnati per far sì che venisse quello che poi è stato. In primis MASSIMO LODOLO E MASSIMO DE AMBROSIS che per me sono DEI GIGANTI di professionismo e bravura.


- Come decidevi quale personaggi doppiare in prima persona?

Beh, più erano minori e parlavano poco e più mi ci mettevo "per gioco". In qualche caso, invece, mi piaceva proprio l'idea di "aprire le danze". wink


- In "Ken il guerriero - La trilogia" ci sono tanti "uomini morenti" puoi dirmi quale hai doppiato tu? Forse quello in apertura che muore bevendo acqua contaminata?

Sì, esatto. Ho voluto, appunto, aprire le danze... Poi ho fatto anche altri personaggi ma non ricordo quali... Uno, di sicuro nel secondo film, era uno dei monaci combattenti al portale del nord, lo ricordo chiaramente perché l'ho fatto in sala insieme a Pannofino.


- Come ti sei approcciato a questa nuova serie? Quali erano le tue aspettative? Più in generale qual è stata la difficoltà maggiore?

Le aspettative erano enormi perché ho lavorato nell'illusione, purtroppo, di dover poi ridoppiare tutta la serie e i successivi film che sapevo sarebbero usciti. Ero pronto a scatenarmi con i migliori doppiatori esistenti e fare di Ken UN COLOSSO sotto tutti i punti di vista ma... tutto è sfumato.
La difficoltà maggiore? Far accettare ai fan, con me, che non si poteva chiamare la storica voce di Ken per il nuovo doppiaggio... Non si poteva perché, per me, era una voce sbagliata già all'epoca. Ma si sa, il doppiaggio è come una canzone il primo ascolto è quello che conta e se la sentiamo cantata da un altro, a volte, non piace.


- Cosa ne pensi degli altri doppiaggi da un punto di vista qualitativo?

Non li ho ascoltati...


- Quali doppiaggi in ambito anime ritieni come esempi da prendere?

Kiki delivery service, anche se...


- Ti è piaciuto il lavoro fatto sui nuovi films di Hokuto no Ken?

Le ultime opere su Ken non le ho viste volutamente. Dopo la trilogia ho avuto il rifiuto per tutto il resto, è stata talmente tanta l'amarezza... Un sogno sfumato si digerisce difficilmente.


- Può essere interessante affrontare l'argomento dei costi del doppiaggio, se più volte queste iniziative sono fallite, dipende dal mercato, dalla tecnologia o dai costi troppo alti?

Oggi, semmai, la tecnologia permette di risparmiare. Il discorso dei costi è legato solo a un argomento... "Al profitto, ovvero l'ingordigia".


- Della serie meno spendo più guadagno!

Esattamente. 


- Credo sia una cosa tipica italiana questa. Cose fatte tanto per...

Non sono tutti così, c'è anche chi è serio e ha passione per quello che fa, la maggior parte sono macellai...


- Abbiamo sentito in una tua intervista al sito ilmondodeidoppiatori.it che c’era l’intenzione da parte della Shin Vision di ridoppiare l’intera serie TV di Ken il guerriero. A che punto eravate con questo progetto? E’ naufragato per una questione di diritti?

Tutto è naufragato perché i clienti della società, non pagando, hanno messo in ginocchio quest'ultima.


- A chi attualmente faresti ridoppiare i singoli personaggi della serie TV di Hokuto no Ken? Penso ai principali: Ken, Yuria, Toki, Raoh, Rei, Ryuken, Souther, Yuda, Jagi, Kaioh, Hyou...

Dunque, così a brucia pelo... Ken: Massimo De Ambrosis, ovviamente. Yuria: Francesca Fiorentini, perché saprebbe darle "tormento, purezza e sensualità" allo stesso tempo... Toki: Vittorio De Angelis, ha una voce calda, buona, emana "bontà" dalle corde vocali! Raoh: eh... Qui la scelta è ardua... Sarei combattuto tra due tipi di vocalità ben distinte... O Alessandro Rossi o, lo storico e unico azzeccato, Norman Mozzato. Rei: Loris Loddi, ha quell'ironia, scaltrezza e forza, nella voce, che serve al personaggio. Ryuken: Pietro Biondi, perché ha una voce ferma, fonda e che sa di saggezza. Souther: Beh, qui... dovrei replicare perché... ci metterei MASSIMO LODOLO in assoluto! Perché? C'è bisogno di dirlo? Ahahah... laughing Yuda: Su Yuda ci avrei messo Sergio De Stefano ma purtroppo ci ha lasciato... Quindi... Sandro Acerbo, è una vocalita totalmente diversa, ma ha quelle sfumature che, per me, si incollano bene sul Boy George della serie... Eheheh... Jagi: Personaggio subdolo, invidioso e allo stesso tempo raccapricciante... GianLuca Tusco. Non perché sia come Jagi! Sia chiaro... Perché nelle corde ha quello che serve, semplicemente. Kaioh: Massimo Foschi! Attore di teatro, poco doppiaggio ma importante, e con una canna vocale da brividi sulla pelle! wink Hyou: Massimo Corvo, voce "sporca" calda e... forte. Ehi! Vi siete dimenticato uno dei personaggi più importanti! SHIN! Beh, su di lui...Roberto Pedicini! wink
Ora, queste sono alcune idee partorite così, di getto... Ma in corso d'opera poi lei cose possono andare diversamente. Dovrei fare una valutazione generale di ogni personaggio... IO DETESTO i doppioni! Insomma, prima di iniziare un ipotetico ridoppiaggio della serie, DOVREI STUDIARE APPROFONDITAMENTE TUTTO.


- Ti va di dirci qualcosa sul fallimento della Shin Vision, una società che si era imposta con autorevolezza sul mercato dei manga/anime.

Eravamo una società che s'imponeva in primis "la qualità" nelle sue produzioni. La ricompensa? Ci hanno ucciso.

 

- Questa è più una riflessione che vorrei condividere con te. Come sono cambiati gli anime dai tempi in cui hai iniziato a lavorare? Io penso che abbiano perso molto della loro funzione educatrice, intesa come trasmissione di valori e insegnamenti. Tu che ne pensi?

Gli anime ormai sono la caricatura di sé stessi e, almeno per me, hanno perso molto negli anni... Si reciclano storie e personaggi, a rotazione, negli anni, da anni.
Non penso che i cartoni o la tv debbano avere una funzione educatrice, insomma, per me le storie non dovrebbero avere vincoli di alcun tipo. La tv non deve essere un mezzo di educazione ma solo d'intrattenimento, almeno per me.

 

- Che futuro vedi per il mondo del doppiaggio in Italia?

Vedo la realtà, un futuro pessimo. Oggi mille illustri sconosciuti entrano nel mondo del doppiaggio lavorando anche gratis pur di mettere "voce" su qualsiasi cosa. Tutto si fa di fretta e non si ha il tempo di curare artisticamente nulla, il doppiaggio è diventata una SQUALLIDA CATENA DI MONTAGGIO IN CUI NON CONTANO LE CAPACITA' O L'ESPERIENZA, CONTA LA PARENTELA, L'AMICIZIA O QUALSIASI ALTRA COSA CHE NULLA HA A CHE FARE CON LE COMPETENZE.

 

- Progetti futuri e rimpianti. Cosa ti piacerebbe fare e cosa non avresti voluto fare, o fare diversamente.

Progetti futuri? Tornare a fare "anche" gli anime. Rimpianti? Aver smesso di contribuire al mondo degli anime.
Cosa mi piacerebbe fare?
Vorrei fare tutti i nuovi film di Ken e ridoppiare la serie per poterla rendere unica in tutto e per tutto.
Cosa non avrei voluto fare? Sarò ripetitivo: Non avrei voluto smettere di lavorare con gli anime.

 

- In effetti la storia di Ken il guerriero in Italia è stata anche una storia di occasioni perse, com'è se fosse sempre mancato quel piccolo piccolo passo in più per fare il salto di livello. Che ne pensi?

Lo dici a me? Io stavo per mettere il piede sul "treno" ed è partito senza di me... Ero a un passo e sono rimasto a terra.

Grazie per avermi chiesto questa intervista e ricordate:
Siete già morti! UATAATATATATATATATATATATATATATATATAH!!! UATAH!!! ;-)

Giorgio Bassanelli Bisbal


 

Le video interviste

Video intervista dal sito ilmondodeidoppiatori.it

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Video intervista dal programma Iscandar (Rai Futura)

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Hokuto no Ken by Tetsuo Hara & Buronson Shueisha - Toei Animation

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