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Intervista a Fighi WebMaster di HokutonoKen.it





Ed eccoci a intervistare Fighi, WebMaster di HokutonoKen.it, primo sito dedicato a Ken il guerriero a nascere in Italia nel lontano 2000. Io stesso ho dato il mio contributo ad HnK.it con qualche descrizione sui personaggi, diciamo che il sito di Fighi è stato per me è molti altri un punto di incontro e svago importante, ma anche un passaggio obbligato se ami Ken il guerriero. Il forum di HnK.it mi ha permesso di entrare in contatto per la prima volta con tanti Hokutomaniaci che condividevano la mia stessa passione. Il sito è stato negli ultimi anni oggetto di un pesante restyling grafico e da un layout rosso fuoco, si è passati ad uno con tinte più soft.


Fighi
 
- Conosciamo meglio Fighi (Filippo), chi è l'uomo dietro HokutonoKen.it? Come ti descriveresti? Cosa fai nella vita? Quali sono le tue passioni? Cosa adori e cosa invece detesti? Qual'è la tua filosofia di vita?
Ciao a tutti. Dopo una presentazione del genere spero di non sfigurare. smile
In effetti Hnk.it è in piedi dal 2000 ma già da un anno o forse il suo "scheletro" era online senza però avere un dominio e quindi un nome vero e proprio. Al tempo in Italia c'erano alcune pagine dedicate a Kenshiro ma sicuramente nessun sito che concentrasse le informazioni più importanti.
Ma veniamo a me, mi chiamo Filippo, sono di Padova ed sono un classe '77. Mi considero una persona calma ma che si appassiona con un certo fervore nelle cose che fa: escluso il suo lavoro, mi verrebbe da dire : Sono consulente informatico, ma da quanto si è potuto capire, non è un mondo che mi aggrada particolarmente. Non è sicuramente il periodo migliore per lamentarsi del proprio lavoro e quindi direi di passare ad altro. Tempo permettendo, sono appassionato di fumetti, in particolare di manga, ne possiedo un bel po' ma sicuramente ne ho letti molti di più. Oltre ai manga amo guardare anche gli anime, anche se forse, in questo caso, credo di essere rimasto un po' indietro essendo fortemente legato ai cartoni fino agli anni '90 (come limite superiore mettiamo Trigun o Cowboy Bebop per intenderci) e avendo un po' snobbato tutto quello che è venuto dopo. Come molti altri grandi fruitori di manga e anime sono anche un appassionato di cultura giapponese e diciamo pure di Giappone in generale.
Quando trovo qualche periodo di relativa calma mi iscrivo pure in qualche palestra per fare un po' di body building, ma devo dire che negli ultimi anni sono riuscito a dedicare a questa passione sempre meno tempo e da abbonamenti annuali sono passato a quelli trimestrali e adesso sono "fermo" da quasi un anno…
Nelle fredde serate invernali venete mi diletto pure con la chitarra elettrica ma non ho ancora capito se il mio suonare si può definire passione o se è solamente un'azione di disturbo verso i vicini : Oltre alle passioni che vi ho descritto, adoro stare in compagnia, ho molti amici con i quali mi frequento dall'infanzia e con i quali sono cresciuto insieme. Ci si trova ancora al bar, quando possibile, per la classica birra e sigaretta in pieno relax. Adoro il rapporto di complicità e di onestà che si forma tra amici di vecchia data… Cosa detesto… una bella domanda. Forse quello che più mi fa incazzare sono le persone che non hanno il coraggio di dire agli altri le cose in faccia. La mia filosofia di vita rispecchia un po' questa mia ultima frase. Cerco di essere molto diretto con le persone e di dire quello che penso. Oltre a questo cerco di vivere in tranquillità pur concentrandomi con particolare passione alle cose che reputo importanti (tradotto significa che starei in relax tutto il giorno con una birretta alla mano e nei momenti di massima ispirazione mi lancerei in un manga o sulla chitarra… ma purtroppo tocca invece lavorare la maggior parte della giornata). Tra le passioni non ho citato Hnk, un po' perché mi pareva scontato un po' perché ho già risposto in modo troppo prolisso e molti di voi saranno esausti e avranno già cliccato su una qualunque altra sezione del sito.

- Come è nata l'idea di dare vita al tuo website? Cosa ricordi dei primi periodi di vita del sito? Quali sono state le persone che ti hanno appoggiato in questa impresa? Vuoi fare qualche ringraziamento particolare?
L'idea di creare il sito, come spesso accade, è arrivata un po' per caso. Era il periodo in cui davano Kenshiro su "Italia 7" dalle 19.30 alle 20.00 e dopo aver visto la puntata (per l'ennesima volta visto che si parlava sempre di repliche) e cenato si usciva al bar per commentarla con gli amici. Quindi ogni sera c'era un dibattito (più o meno animato a seconda della puntata) su Ken il guerriero. A questo uniamo il fatto che in quel periodo ero particolarmente curioso di sperimentare le prime righe di html della mia carriera e di provare a pubblicare un mio sito personale. Ho unito un po' le due cose e ne è uscito Hnk.it, o meglio, le prime pagine di che parlavano di Hokuto firmate Fighi. Chi mi ha appoggiato? Fisicamente non ho avuto nessuno di vicino in questa avventura, il 99% dei mie amici a quel tempo non avevano il PC ma sono sempre stato spronato, aiutato e sostenuto dagli appassionati di Hnk che piano piano iniziavano a frequentare il mio sito e a scrivermi, molte volte con domande, molte altre per inviarmi info e materiale con il quale perfezionare le pagine di Hnk.it. Non voglio fare nomi per non dimenticare nessuno ma posso dire che alcuni di loro mi hanno accompagnato per molti anni e qualcuno di loro è ancora frequentatore del sito.

- Sappiamo bene che gestire un sito web con una certe costanza toglie parecchio tempo. Magari quello che comincia come una passione, diventa poi qualcosa di eccessivamente impegnativo. Hai vissuto anche tu questo tipo di situazione e come hai reagito?
Puoi dirlo forte. Gestire un sito del genere, soprattutto da solo, necessità di molto impegno, di molto tempo e di molta dedizione. Per quel che mi riguarda sento di aver vissuto il sito sempre e solo come una passione e mai come un impegno. Nei periodi in cui la passione era molto accesa - per svariati motivi che potevano essere una programmazione di Hnk in TV particolarmente favorevole che mi permetteva di seguirlo comodamente e di parlarne anche con altri amici, ma anche la realizzazione di nuove opere legate ad Hnk - in quel caso sentivo il bisogno di produrre molto materiale e di stringermi molto al sito e alla community in generale, nei momenti in cui, invece, la vita mi imponeva di occuparmi di altre cose, l'ho magari trascurato senza però sentirmi in colpa. Quindi solo una passione, a volte grande a volte meno grande, mai un impegno, forse anche perché non l'ho sempre collocato in una zona no profit e che quindi mi permetteva di non doverne rendere conto a nessuno.

- Dall' apertura del sito ad oggi come è cambiata la tua vita? Hai sempre lo stesso tempo da dedicare al sito? In che modo HNK.it ha influito sulla tua vita?
Argh! Non so se ridere o piangere! Come dicevo in precedenza, alterno periodi in cui mi dedico profondamente al sito con altri nei quali mollo un po' la presa. Soprattutto negli ultimi anni la presa è diventata sempre meno intensa, ma molti frequentatori già se ne saranno accorti. Purtroppo in 12 anni spesso la vita cambia in molti modi e un po' alla volta ci si trova ad avere sempre meno tempo da dedicare alle passioni. Oltre a questo, devo essere sincero, c'è sempre un lieve ma costante affievolimento della passione per Hnk… forse per l'età, forse perché altre passioni sono diventate più forti, forse perché gli ultimi lavori nati attorno al mondo di Hnk mi hanno a volte deluso, boh…
Non voglio comunque essere troppo malinconico e proseguo dicendo che HnK.it ha di sicuro influito molto nella mia vita, e non solo perché mi ha impegnato e mi impegna molto tempo libero ma soprattutto perché mi ha permesso di conoscere (anche di persona) molti altri appassionati, di condividere con loro passioni, lavoro, idee, giudizi, ecc. insomma, è stato anche per me un punto di riferimento dove confrontarmi con altri persone con le quali scambiarsi impressioni e consigli e che quindi hanno fatto parte pure loro della mia vita.

- 12 anni di vita sono un traguardo record. Secondo la tua esperienza in cosa e come è cambiato il web in questi anni? I social network li ritieni un mezzo utile per riunire i fans, o pensi possano avere effetti controproducenti? Cosa ne pensi degli internauti italiani in generale?
In questi 12 anni il web è mutato profondamente, o almeno per la mia esperienza è stato così. Inizialmente si viveva il web come una grande vetrina dove pubblicare/pubblicizzare un prodotto, un'idea, una passione e così via. Col passare degli anni i visitatori hanno sentito sempre più la necessità di diventare frequentatori e quindi di scambiare le loro idee con altri appassionati. Quindi non solo il webmaster che rende pubblico il suo punto di vista ma soprattutto i frequentatori del sito che lo arricchiscono con la loro presenza. Questo penso sia stata la grande vera evoluzione. Da qui credo siano nati i blog, sempre meno "vetrina" e sempre più "frequentazione" con post dell'editore del blog ma soprattutto con commenti ai suoi post.
A mio avviso lo strumento più diretto e più "democratico" è sempre stato il forum quindi per ora lo reputo la migliore evoluzione di internet per quel che riguarda la formazione di una community. Da qui si può intuire già la risposta in merito ai social network. Da parte mia non c'è una particolare attrazione verso il social networking. Mi pare manchi la componente di raffinazione delle informazioni che è presente in un forum a tema e ho l'impressione che tutto venga un po' "annacquato". Ma sicuramente si tratterà di una valutazione un po' troppo nostalgica nei confronti dei "vecchi" forum e sarò ben presto smentito. Credo che il mio giudizio dipenda dal fatto che io per primo non sono un gran frequentatore dei social network ma, oltre a questo, in alcuni casi, più che raggruppare mi pare si creino divisioni tra chi preferisce frequentare Facebook, rispetto a chi è appassionato a Twitter e tra chi usa solo Google+ e così via. Oltre a questo, ripeto, mi sembra che molto spesso si corra il rischio di parlare di tutto e di niente.
Per quel che riguarda gli internauti italiani, pure loro sono cambiati molto i questi anni, ovviamente di pari passo alla rete o viceversa, ma di loro penso tutto il bene possibile visto che con loro ho condiviso passioni, giudizi e accese discussioni.

- Come nasce la tua passione per Hokuto no Ken? Qual'è la caratteristica che più ti piace dell' opera di Hara?
Nasce con l'anime. Ho visto la prima puntata della prima messa in onda di Ken il Guerriero nelle TV private. Dopo tutti i cartoni animati che avevo visto, e ne ho visti davvero un sacco, questo rappresentava il condensato di tutto quello che avrei voluto vedere. Come poteva non nascere subito un'attrazione? La passione è stata poi coltivata con la lettura del manga, e così via. Dell'opera di Hara e Buronson credo di amare tutto. Mi piace l'ambientazione, il post-bellico l'ho apprezzato sempre in molti cartoni e molti films, mi piacciono le arti marziali e la cultura giapponese che portano con se, e soprattutto mi piace la caratterizzazione di ogni singolo personaggio di Hokuto no Ken. Credo che da questo punto di vista Buronson abbia raggiunto l'apice della sua carriera. Ogni personaggio co-protagonista della storia è un mondo a sé, ricco, sfaccettato, con un passato che viene chiaramente delineato dal suo carattere. Solo i personaggi nati per essere odiati, come i vari scagnozzi di fine puntata, o personaggi come Jako, Tige, ecc.. ti portano a provare per loro sentimenti di disprezzo o di irriverenza. Tutti gli altri sono un concentrato di fierezza, principi rispettati fino alla morte, coraggio; presenti sia nei classici buoni che nei più acerrimi cattivi; vogliamo parlare di Rei ? Di Juuza? Di Raoul? Di Toki? Di Ain? Gli appassionati capiranno benissimo quello che voglio dire.

- Qual'è il tuo personaggio preferito è perchè?
Raoul. E' e sarà sempre il personaggio che più mi ha ispirato e affascinato. Non si tira mai indietro per nessuna ragione al mondo, deciso, implacabile; porta avanti le sue idee e i suoi sogni in modo appassionato fino quasi al delirio. Allo stesso tempo è un personaggio che è stato in grado di mettere in discussione tutta la sua vita e tutto il suo operato quando ha capito che così facendo avrebbe protetto la cosa che per lui era più importante. Insomma… fantastico.

- Cosa ne pensi delle nuove produzioni? Volendo fare un confronto preferisci il vecchio o il nuovo Ken?
Ricollegandomi a quanto detto sopra, l'analisi del personaggio di Raoul è stata perfezionata non poco nelle nuove produzioni, e sicuramente è questa la parte che più apprezzo di queste nuove opere (parlo ovviamente dei 5 films/oav). Entrando nel merito di questi nuovi lavori, credo di correre il rischio di essere un po' troppo nostalgico e legato alle opere passate piuttosto che analizzarli lucidamente. Sommariamente li reputo buoni se confrontati con le attuali produzioni dedicate ad altri personaggi (che ho solo intravisto), ma mi rendo conto che 1, 2, 3 films, per forza di cose, faticano ad avere la resa di una serie di oltre 150 episodi o di 27 tankobon del manga. Quindi, assolutamente preferisco il vecchio Ken ma allo stesso tempo reputo ci sia molto di buono anche nel Ken presentato nelle nuove produzioni.

- Parlando di Hokuto no Ken in Italia, sappiamo bene della storia di "clandestinità" che ha vissuto l'anime sulle tv locali. Solo in tempi molto recenti Ken è stato "sdognato". Cosa ne pensi di questo, perché c'è stato tutto questo accanimento nei confronti di Kenshiro? E' tutta colpa della bigotta società italiana?
Fai benissimo a parlare di questo argomento. Aggiungo che nel 2001 c'è stato un timido tentativo di portare Hokuto no Ken in una TV a respiro nazionale (La 7). Tentativo che si è tramutato più che altro in un abominio… puntate censurate in maniera imbarazzante togliendo grosse parti del video, sostituite da dei fermi immagine imbarazzanti con audio lasciato alla fantasia del telespettatore. Ovviamente la sofferenza è durata poco, visto il trattamento indegno che ha ricevuto l'anime, la sua messa in onda è terminata ben presto. Reputo questa operazione una delle cose più squallide che ho visto fare in TV, a livello delle censure su Lupin (!!) che abbiamo visto su Mediaset. In effetti negli ultimi anni qualcosa si è mosso, ricordo la trilogia (che però a mio avviso non brilla particolarmente) proposta su canali nazionali ma poco altro. A mio avviso un vero e proprio sdoganamento non c'è mai stato, basti pensare ai film che sono stati proiettati al cinema solo in pochissime sale nazionali; un'ultima beffa ad un prodotto come HnK. La colpa di tutto questo credo sia in parte un'eredità di associazioni più o meno rappresentative, che come dici tu, navigano nei fiumi di una società bigotta. Solo poche volte, qualche personaggio lungimirante, ha permesso che opere di questo tipo venissero viste da un pubblico più vasto, invece di venire tacciate a priori di chissà quale perversione o istigazione alla violenza. Non è stato il caso di Hnk, nessuno ha mai voluto rischiare la messa in onda ad ampio respiro di questa serie; sia per evitare eventuali critiche o addirittura scandali, sia perché, a mio avviso, il business attorno all'opera è sempre stato valutato morto o morente. Questo ultimo punto lo possiamo facilmente smentire noi visto che dopo oltre 25 anni siamo ancora qua a parlarne.smile

- Sono sicuro che i fansites come HNK.it, HokutoLegacy e HokutoDestiny hanno un'importanza straordinaria perché hanno di fatto tenuto in vita il mito. Sono luoghi in cui i fans continuano a respirare l'atmosfera magica di Hokuto no Ken, rendendolo immortale. Tu cosa ne pensi e in generale cosa ne pensi dei vari fansites dedicati ad Hokuto no Ken?
Ne sono sicuro anch'io. I fansites sono proprio la linfa vitale che da nutrimento alla passione dei fans di ogni serie anime ma in generale di ogni personaggio, film, ecc. Come dicevamo prima permettono agli appassionati di trovare informazioni che non possedevano, oppure condividere con gli altri le loro conoscenze e in generale poter dialogare con qualcuno che ha la loro stessa passione. Come ogni cosa al mondo, se se ne parla rimane nota, altrimenti sparisce nei meandri della storia. Credo profondamente a questa cosa e l'impegno che metto nel mio sito è gratificato dalla consapevolezza di contribuire, nel mio piccolo, a mantenere vivo il ricordo di Hnk. Ovviamente apprezzo allo stesso modo il lavoro degli altri fansites che danno lo stesso contributo al fine comune.

- Che futuro vedi per Hokuto no Ken? Possiamo aspettarci qualcosa di nuovo per i prossimi anni?
Hehehe… con queste domande vai a stimolare la mia parte più pessimistica. A parte gli scherzi, io sinceramente dubito che ci sarà ancora qualcosa di nuovo che riguarda Hokuto no Ken nei prossimi anni. Ovviamente spero di venire brutalmente smentito, d'altronde - l'ho sempre sperato - ma non avrei mai pensato di vedere 5 nuovi films di Hnk dopo 25 anni. E' una cosa anomala rispetto a come i giapponesi sono abituati a trattare i manga e gli anime che vengono ben presto dimenticati o comunque messi da parte in favore di nuovi personaggi e nuove storie. Negli ultimi anni qualcosa un po' è cambiato, e Hnk è stato tra le serie che hanno giovato di questo "nuovo" modus operandi giapponese. Resto comunque dell'idea che al massimo ci possiamo aspettare qualche nuovo videogames ma per il resto ho seri dubbi: gli ultimi prodotti che abbiamo visto li reputo appena sufficienti - mi riferisco alla serie TV di Soten no Ken o di Raoh Gaiden - e questo per me è indice che si è mollata la presa su questa saga e che difficilmente verrà reinterpretata nuovamente; soprattutto per mancanza di business.

- Progetti futuri relativi a HNK.it? C'è qualcosa che ti piacerebbe realizzare o migliorare?
Ci sono una miriade si sezioni che vorrei migliorare, integrare, perfezionare per renderle il più complete possibile. Molte volte sono stato tentato di stravolgere tutto e riorganizzare completamente il sito rispetto a come è stato pensato anni fa. Ci sono andato vicino quando c'è stato l'ultimo restyling grafico ma poi tutto si è arenato perché il tempo libero è sempre meno e la voglia di rimaneggiare tutto pure. smile
Una cosa che avrei sempre voluto fare ma che non sono riuscito a portare avanti è ricostruire l'arrivo in Italia di Ken il Guerriero. Nel senso di organizzare una serie di interviste a personaggi chiave che hanno contribuito all'arrivo e poi all'adattamento dell'anime e perché no alla messa in onda. Qualcosa del genere l'ho iniziata con l'intervista a Claudio Maioli e Lucio Macchiarella che hanno dato il loro contributo creando la sigla di apertura e chiusura e in qualche modo con la breve e timida intervista a Cigliano Alessio che però ricordava poco dell'epoca. Ho provato più volte a contattare altri doppiatori che avevano collaborato ma i ricordi erano sempre sfocati e poco chiari. Aggiungi poi che molto del lavoro è stato eseguito a Roma, che per me è un pelino fuori mano, e il cerchio si chiude. Tuttavia sono sicuro che si tratta di un argomento che a molti potrebbe interessare e sarebbe carino identificare le varie persone che hanno lavorato al progetto e cercare di ricostruire con loro l'avvento in Italia di Hnk. Chissà che in futuro qualcun altro non sia interessato a portare avanti questa idea in collaborazione con Hnk.it

- Potendo fare una domanda a Tetsuo Hara, cosa gli chiederesti?
Sarei molto curioso di chiedergli cosa ha significato per lui Hokuto no Ken. Come ha vissuto la nascita di questo mito visto che, a mio avviso, pure lui è stato investito da una storia e da una serie di personaggioni sfornati da Buronson, personaggi che lo stesso Hara deve aver imparato a conoscere e ad amare. Come avrai capito io sono dell'idea che tutta l'epopea nasca principalmente da Buronson e riconosco che comunque Hara ha interpretato in maniera eccezionale i personaggi che gli veniva chiesto di delineare e poi ha amplificato il tutto con il suo tratto superbo e il suo stile di disegno molto metaforico. Ma soprattutto gli chiederei se sa cosa ha significato Ken il guerriero, in Italia, per la nostra generazione. Ho sempre avuto il forte sospetto che gli autori non si rendano conto di quanto il loro lavoro sia stato seguito e amato qui da noi.

- Concludiamo con un saluto ai fans di HNK.it e di Ken il guerriero in generale. C'è qualcosa in particolare che vorresti dirgli?
Inizio ringraziando tutte le persone che in questi anni hanno contribuito all'evoluzione di Hnk.it con suggerimenti, materiale, consigli, tanto lavoro e sicuramente critiche. Non ringrazierò mai abbastanza chi ha partecipato ai progetti nati nel sito, tutto lo staff del forum, presente, passato e futuro, che per passione ha contribuito a renderlo un punto di ritrovo per gli appassionati e a farlo crescere sempre più. Voglio poi ringraziare chiunque abbia visitato il mio sito, anche una sola volta, perché sarà di sicuro un fan di Hokuto no Ken. Ed è proprio a tutti i fans di Hokuto no Ken che mi rivolgo con un grande affettuoso saluto; vorrei dire con forza, a tutti, di continuare a mantenere la loro passione per questo universo, di continuare a parlarne con i propri amici, di continuare a nominarlo e perché no a mimarlo quando sono con altre persone. smile
Questo per mantenere sempre vivo in quante più persone possibili il ricordo e la passione per Kenshiro e contemporaneamente mettere un po' di curiosità a chi lo conosce appena o non lo conosce affatto.


L'evoluzione del sito HokutonoKen.it
Chiudiamo con qualche schermata dalle precedenti versioni del sito, dalle origini ad oggi:





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